Italiana Khamsa lancia prodotti anti-intercettazione cellulare

martedì 23 febbraio 2010 18:55
 

MILANO (Reuters) - Un sistema crittografico che trasforma le telefonate protette rendendole indecifrabili alle intercettazioni. E' il prodotto di un'azienda italiana specializzata nello sviluppo di soluzioni per la protezione delle comunicazioni, Khamsa, che ha presentato oggi al mercato il nuovo marchio Privatewave (www.privatewave.it).

Come dice l'azienda in una nota, iI nuovo brand, in via di registrazione, comprende una linea di offerta PrivateGsm, che include la preesistente versione per cellulari Nokia/Symbian e la nuova versione Beta per chiamate VoIP di un innovativo software per la criptazione delle telefonate via cellulare.

"La sua peculiarità è di combinare esigenza di riservatezza con semplicità di acquisizione e uso di una tecnologia rispondente a standard qualitativi riconosciuti a livello internazionale, in linea con gli obiettivi di mercato globale dell'azienda", spiega l'azienda. Indicando nel sistema crittografico a 256 bit, adottato da Privatewave, la chiave che rende le telefonate protette indecifrabili.

"Si calcola che per 'rompere' una chiave così lunga siano necessari un paio di centinaia di anni di calcolo. Basta l'aggiunta di un prefisso sicuro (+801) davanti al numero da chiamare e il software si attiva automaticamente, proteggendo la telefonata da qualsiasi tentativo di intercettazione abusiva", spiega la nota. In cui si precisa che grazie al meccanismo dell'invito, innovazione di questo software, "PrivateGsm consente di invitare chiunque della propria rubrica a parlare in maniera protetta in modalità gratuita di sola ricezione".

"La protezione dei dati sensibili è una questione di carattere sociale ed economico sempre più sentita da un pubblico sempre più vasto", ha detto nella nota Carlo Marchini, amministratore delegato di Khamsa, già responsabile della divisione Enterprise di Google Italia.

"E la miglior difesa per la nostra privacy al cellulare è una tecnologia che sia facile da acquisire e da usare. Da qui, l'adozione della modalità software as a service, con la soluzione scaricabile da web dietro pagamento di un canone, e l'assoluta non necessità di particolari dispositivi hardware o infrastrutture per poter usare PrivateGsm".

Nata nel 2005, Khamsa ha operato fin dall'inizio in sinergia con le università. Dopo l'incubazione da parte dell'Acceleratore d'Impresa del Politecnico di Milano e del CpStartup dell'Università della Svizzera italiana, completato lo sviluppo della tecnologia, a fine ottobre 2009 l'azienda è diventata una spa totalmente italiana con una ricapitalizzazione di circa 250.000 euro.

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