17 febbraio 2010 / 17:09 / tra 8 anni

Navigatori, industria esplora nuove strade con le mappe gratuite

<p>Nokia N93i in foto d'archivio. LEHTIKUVA/Kimmo Mantyla</p>

di Tarmo Virki e Harro ten Wolde

BARCELLONA/AMSTERDAM (Reuters) - L‘industria della navigazione satellitare sta cercando nuove direzioni ora che Google e Nokia stanno offrendo mappe gratuite sui loro smartphone.

Nokia, il più grande produttore al mondo di cellulari, il mese scorso ha seguito Google nell‘offerta di cartine gratuite su circa 20 milioni di telefonini, con un impatto diretto sul settore della navigazione in tutto il globo. Secondo gli analisti, c’è già stato un chiaro effetto.

“La navigazione sui telefonini era un‘industria, ora è un‘applicazione, un‘applicazione gratuita”, spiega Tim Shepherd della società di consulenza Canalys.

Nokia ha annunciato lunedì che sono già tre milioni i consumatori che hanno scaricato il pacchetto gratuito per la navigazione, aumentando la fiducia della società di poter raggiungere il suo obiettivo di vendita di cellulari pari a 2 miliardi di euro nel 2011.

Allo stesso tempo, la mossa di Nokia e Google può o meno creare opportunità per altre parti dell‘industria.

“Abbiamo un piano B, ma non posso ancora dare dettagli. Faremo annunci alla fine dell‘anno”, dice Gerhard Mayr, vice presidente per il “global phone business” di Navigon, terzo venditore europeo per dispositivi personali per la navigazione (Pnd) dopo TomTom e Garmin.

“Vediamo ora un aumento dell‘appetito per le nostre soluzioni”, ha detto Mayr. “Stiamo discutendo con diverse parti”

Altri stanno tentando di rendere la mappa molto più di una semplice cartina.

“Costruiamo la nostra mappa”, spiega Noam Bardin, amministratore delegato di Waze, che fornisce un‘applicazione mobile per la navigazione gratuita svolta-dopo-svolta in base alle condizioni stradali in tempo reale.

“Il valore sta nei dati in tempo reale. Nessun software ti può dire se c’è ghiaccio sulla strada o di prendere la destra di un parcheggio, perché a sinistra è tutto occupato”, aggiunge Bardin.

Il produttore olandese TomTom e il suo principale concorrente, l‘americana Garmin, hanno visto scendere le loro quote di mercato prima a ottobre, quando Google ha annunciato l‘intenzione di offrire la navigazione gratuita sui suoi cellulari, poi il mese scorso, con l‘annuncio di Nokia.

Gli investitori temono che TomTom, che comunicherà i risultati del quarto trimestre domani, non riuscirà mai a recuperare i 2,9 miliardi di euro pagati nel 2008 per il produttore di mappe digitali Tele Atlas.

E Nokia ha acquistato nello stesso anno il rivale di Tele Atlas, Navteq, per 5,9 miliardi di euro.

“La mappa è diventata la crosta della pizza, dove altri possono aggiungere salse con le applicazioni”, dice Maarten Oldenhof, amministratore delegato della società olandese Automotive Navigation Data (And), che lavora ad un‘alleanza con altri produttori di cartine per creare una piattaforma globale alternativa.

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