Energia solare: a Desertec si uniranno altre 5 società, dice AD

mercoledì 17 febbraio 2010 16:54
 

BERLINO (Reuters) - Cinque aziende di Marocco, Tunisia, Spagna, Francia e Italia parteciperanno al progetto di energia solare Desertec, che punta a fornire entro il 2050 il 15% del fabbisogno europeo. Lo ha annunciato oggi l'amministratore delegato Paul van Son.

Avviato nel 2009 da 12 aziende, in gran parte tedesche, il progetto da 400 miliardi di euro utilizzerà specchi per "catturare" i raggi solari e produrre così vapore che alimenti le turbine per produrre energia elettrica nella regione del Sahara.

I nomi delle società saranno annunciati a marzo, ha detto van Son, aggiungendo che non mancano società interessate alla iniziativa industriale Desertec.

Il progetto ormai quarantennale di produrre energia per l'Europa con la luce solare del Sahara ha preso slancio, dice van Soid. Il più ambizioso progetto di energia solare al mondo passerà alle prime fasi operative entro un decennio.

Distese di specchi nel deserto raccoglieranno i raggi solari, che faranno bollire l'acqua, facendo così entrare in azione le turbine che forniranno energia elettrica a una rete che unirà Europa, Medio Oriente e Nord Africa.

Dodici aziende partecipanti - tra cui Siemens, E.ON, RWE e Deutsche Bank -- sostengono l'iniziativa lanciata a luglio da Munich Re.

Nei prossimi tre anni, spiega van Son, ci si concentrerà sullo sviluppo di progetti dimostrativi e per garantire che la legislazione sulle energie rinnovabili che consente l'importazione di "elettricità verde" sia adottata in vari paesi.

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<p>Un impianto fotovoltaico nel Sahara. REUTERS/Rafael Marchante (MOROCCO ENERGY BUSINESS)</p>