Banda larga, Fcc Usa propone collegamenti più veloci

mercoledì 17 febbraio 2010 12:18
 

WASHINGTON (Reuters) - La Federal Communications Commission Usa ha svelato ieri un piano che potrebbe richiedere ai provider di Internet di offrire entro il 2020 connessioni con una velocità minima, una proposta che alcune società di telecomunicazioni hanno definito irrealistica.

La Fcc vuole che i provider offrano nelle abitazioni una velocità minima di100 megabit al secondo (Mbps) a 100 milioni di abitazioni nel giro di un decennio da ora, ha detto il presidente della Commissione Julius Genachowski.

Il settore stima che in genere la media della velocità delle connessioni negli Stati Uniti sia inferiore ai 4 Mbps.

La proposta fa parte del piano FCC denominato National Broadband Plan, che verrà reso pubblico il mese prossimo. E giunge a una settimana dal piano con cui Google ha dato uno scossone ai provider di Internet prevedendo lo sviluppo di una propria rete di Internet ultraveloce.

Alcuni provider hanno deriso il piano Fcc.

"I100 meg sono proprio un sogno", ha detto a Reuters l'amministratore delegato di Qwest Communications International Edward Mueller Reuters. "Non potremmo permettercelo".

"Primo, non pensiamo che i clienti lo vogliano. Secondo, se (Google) ha inventato qualche tecnologia, ci piacerebbe essere loro partner", ha aggiunto Mueller.

AT&T, primo provider di banda larga tra gli operatori Usa di telecomunicazioni, ha detto che la Fcc dovrebbe evitare di lanciare appelli per "forme estreme di regolamentazione che potrebbero danneggiare, se non distruggere, gli investimenti necessari per realizzare questi obbiettivi".

Verizon, terzo più grande operatore, e quello che dispone di una rete molto più avanzata rispetto ai concorrenti, ha detto di aver concluso con successo la sperimentazione sui 100 Mbps e velocità anche maggiori attraverso la sua rete di fibra ottica Fios.   Continua...

 
<p>Julius Genachowski, presidente della Federal Communications Commission, in foto d'archivio. REUTERS/Mike Blake</p>