Per 'Wall Street Journal' Iran vuole sospendere Gmail di Google

giovedì 11 febbraio 2010 11:39
 

SAN FRANCISCO (Reuters) - Il governo iraniano intende sospendere definitivamente il servizio di posta elettronica Gmail di Google nel paese: lo ha scritto ieri sera il sito web del quotidiano Usa " Wall Street Journal.

Google ha reso noto di aver registrato un forte calo nel traffico email in Iran, e che alcuni utenti nel Paese hanno problemi nell'accesso a Gmail, ma ha aggiunto che le proprie reti funzionano correttamente.

La notizia è giunta alla vigilia delle nuove proteste di oggi da parte dei sostenitori dell'opposizione, mentre l'Iran commemora il 31esimo anniversario della Rivoluzione islamica.

Nel giugno del 2009 coloro che protestavano contro l'esito delle elezioni presidenziali - che ha visto la riconferma di Mahmoud Ahmadinejad - usavano strumenti di rete come Twitter e Gmail per organizzare le manifestazioni.

Google è già coinvolto in una controversia col governo cinese, dopo aver minacciato di abbandonare il paese il mese scorso a seguito di attacchi da parte di hacker e polemiche sulla censura.

L'agenzia per le telecomunicazioni dell'Iran ha annunciato la sospensione e ha detto che verrà presto lanciato un servizio nazionale di posta elettronica a disposizione dei cittadini, ha scritto il "Wall Street Journal".

Google ha registrato un calo del traffico email, ma non ha confermato la notizia del "Journal".

"Abbiamo sentito da utenti in Iran che avevano problemi ad accedere a Gmail", ha scritto un portavoce di Google in una email a Reuters. "Possiamo confermare un forte calo nel traffico, e abbiamo controllato le nostre reti... che funzionano correttamente".

Il portavoce ha aggiunto che Google sostiene la libera comunicazione online, "ma qualche volta non dipende da noi".   Continua...

 
<p>Insegna di Google in immagine d'archivio. REUTERS/Robert Galbraith</p>