Dipartimento Giustizia Usa frena biblioteca digitale Google

venerdì 5 febbraio 2010 12:09
 

di Diane Bartz

WASHINGTON (Reuters) - Le modifiche che Google e Authors Guild hanno fatto all'ambizioso progetto di creare un'imponente biblioteca online sono inadeguati perché non fanno venir meno i timori in tema di antitrust e copyright. Lo ha fatto sapere il Dipartimento di Giustizia Usa.

Il progetto di Google di creare una vasta biblioteca online è stato lodato perché amplia le possibilità di accesso ai libri, ma ha anche suscitato critiche per quanto riguarda il rispetto dei diritti d'autore e dei limiti antitrust.

L'accordo è stato emendato lo scorso anno su suggerimento del Dipartimento di Giustizia, ma i cambiamenti non sono ancora sufficienti, secondo quanto fatto sapere proprio da un funzionario del dipartimento.

"Hanno fatto progressi sostanziali ma, dal nostro punto di vista, non sufficienti", ha detto il funzionario a Reuters.

Il dipartimento ha criticato l'accordo perché richiede che gli autori "rinuncino" formalmente ad avere i propri libri digitalizzati, quando la legge sul copyright sostiene che gli autori debbano approvare l'utilizzo delle proprie opere.

Inoltre, nell'intesa, si parla impropriamente di autori stranieri per libri pubblicati negli Stati Uniti, così come di autori di "opere orfane", che sostanzialmente non consentono di assegnare eventuali diritti d'autore.

L'accesso esclusivo da parte di Google a queste "opere orfane" "rimane insoluto, producendo così un risultato non certo ottimale per quanto riguarda la concorrenza", fa sapere il dipartimento.

Anche la gestione dei prezzi, poi, è stata criticata per le possibili ripercussioni in tema di antitrust. In ogni caso il giudice distrettuale Denny Chin ha convocato una nuova udienza per il 18 febbraio.

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<p>Scansione di un libro nella Digital Imaging Unit della New York Public Library, una delle biblioteche che ha deciso di mettere online su Google Books alcuni dei suoi volumi. REUTERS/Mike Segar MS/JRB</p>