E-book, diatriba editori-Amazon su prezzo di vendita dei libri

venerdì 5 febbraio 2010 10:19
 

NEW YORK/SAN FRANCISCO (Reuters) - L'AD della casa editrice Macmillan ha detto oggi che la sua compagnia è ancora in trattative con Amazon.com per decidere il prezzo di vendita dei suoi libri, mentre Hachette Book Group si è impegnata a proteggere i suoi autori con un nuovo modello per la definizione dei prezzi.

Hachette ha fatto sapere che passerà ad un "modello d'agenzia" per la vendita dei suoi titoli, ma non ha fornito molti dettagli e non ha nominato Amazon. Gli analisti spiegano che il modello prevede il trasferimento del potere di definizione del prezzo di vendita all'editore, che paga un fisso al rivenditore.

Un gruppo di editori ha protestato con Amazon perché, per spingere la domanda del suo e-reader Kindle, tiene bassi i prezzi di vendita degli e-book. Gli editori temono che prezzi troppo contenuti possano danneggiare il settore dei libri "reali".

Nel weekend, Amazon ha detto ai suoi utenti che acconsentirà alla richiesta di Macmillan, che chiede che sul bookstore di Kindle i suoi titoli siano venduti ad un prezzo compreso tra i 12,99 e i 14,99 dollari. Ora, la versione elettronica della maggior parte delle nuove uscite e dei bestseller costa 9,99 dollari.

Ieri, comunque, Macmillan ha fatto sapere che i colloqui sono ancora in corso.

L'AD di Hachette, David Young, ha scritto in una lettera agli agenti sulla decisione della compagnia di difendere i valore dei suoi titoli.

"Questo nuovo modello aiuta a proteggere la salute del mercato librario sul lungo periodo", ha scritto Young nella lettera ottenuta ieri da Reuters, senza precisare i termini del "modello d'agenzia".

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<p>Un Kindle di Amazon. REUTERS/Dani Cardona</p>