Iran lancia missile per trasporto satelliti

mercoledì 3 febbraio 2010 15:12
 

TEHERAN (Reuters) - L'Iran ha annunciato oggi di aver lanciato un razzo Kavoshgar-3 capace di trasportare un satellite: una mossa che rischia di aumentare i timori delle potenze occidentali sul programma nucleare di Teheran.

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha detto che il lancio ha rappresentato un'enorme svolta che contribuirà a infrangere il "sistema dispotico globale", una formula riferita agli avversari occidentali dell'Iran.

Ieri, Ahmadinejad aveva avuto un tono più conciliante, affermando che l'Iran è pronto a inviare il suo uranio arricchito all'estero, in quella che è sembrato un tentativo di alleggerire le sue posizioni sulla disputa attorno al programma nucleare.

Le potenze occidentali temono che l'Iran stia cercando di costruire la bomba atomica e che la tecnologia per la produzione di missili balistici a lungo raggio utilizzata per inviare in orbita satelliti possa essere impiegata anche per lanciare testate nucleari.

L'Iran ha sempre affermato che il suo programma nucleare serve esclusivamente a generare energia elettrica.

Parlando nel corso di una cerimonia in cui venivano presentati un nuovo satellite e la tecnologia spaziale, Ahmadinejad ha detto che l'Iran spera di inviare presto astronauti nello spazio.

La tv di Stato Press ha mostra un razzo che decollava da una stazione di lancio nel deserto. Il Kavoshgar-3 (Esploratore-3) è un missile realizzato in Iran per il trasporto di satelliti che contiene "organismi viventi", ha detto la tv.

L'agenzia di stampa Isna ha detto che la capsula è ritornata con successo a terra coi suoi "passeggeri": un topo, vermi e due tartarughe.

Mark Fitzpatrick, della Istituto Internazionale per gli Studi strategici di Londra, dice che il lancio fa parte di una serie e che non è particolarmente più significativo di altri.   Continua...

 
<p>Mahmoud Ahmadinejad, presidente iraniano, durante la cerimonia di oggi per un nuovo sistema di propulsione, il Simorq, prodotto dall'Iran. REUTERS/Ebrahim Noroozi/Stringer Iran</p>