Chip,Samsung, altri 9 rischiano accuse Ue su mancata concorrenza

mercoledì 3 febbraio 2010 12:27
 

di Foo Yun Chee

BRUXELLES (Reuters) - Samsung Electronics, Infineon, Hynix Semiconductor e altri sette produttori di semiconduttori riceveranno presto dalla Ue l'accusa di avere organizzato accordi di cartello sui prezzi. Lo hanno detto oggi fonti vicine alla vicenda.

Nel mirino dell'antitrust europeo sono finiti anche Micron Technology, Elpida Memory, NEC Electronics, Hitachi, Toshiba, Mitsubishi Electric e Nanya Technology.

"Una dichiarazione con le obiezioni è attesa entro venerdì", ha detto una delle fonti, riferendosi alla formalizzazione dell'accusa da parte della Commissione europea.

Infineon ha detto nel dicembre scorso che l'antitrust Ue aveva aperto una formale procedura contro la società nel febbraio 2009, sospettando pratiche anti-concorrenziali nel mercato europeo dei prodotto Dram (Dynamic random access memory).

I semiconduttori Dram sono impiegati nei personal computer, server, stampanti, telefonini, console per giochi e lettori di musica digitale.

Secondo le fonti, queste società dovrebbero risolvere la controversia con la Commissione seguendo una nuova procedura introdotta nel 2008. Sarebbe il primo caso in cui delle società ammettono di avere organizzato un cartello in cambio di uno sconto del 10% nelle multe.

La decisione formale dovrebbe essere adottata dal commissario alla Concorrenza entrante, Joaquin Almunia, che prenderà il posto di Neelie Kroes alla fine del mese.

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<p>Alcuni chip di Samsung Electronics. REUTERS/Lee Jae-Won</p>