Canada indaga su Facebook per questione privacy

giovedì 28 gennaio 2010 11:36
 

OTTAWA (Reuters) - In Canada l'authority che vigila sulla privacy, che aveva ottenuto lo scorso anno da Facebook un accordo su una migliore tutela delle informazioni personali degli utenti, avvierà una nuova indagine dopo denunce che segnalano come alcuni cambiamenti abbiano peggiorato le cose.

L'ufficio del Privacy Commissioner Jennifer Stoddart ha detto ieri che l'indagine si concentrerà su uno strumento introdotto dal sito di social networking il mese scorso che richiede agli utenti una modifica delle proprie impostazioni di privacy.

Al centro dell'indagine la denuncia di una persona, ripresa da altre due contattate dal commissario alla privacy, che nuove impostazioni di default renderanno queste informazioni più leggibili rispetto alle impostazioni che avevano in precedenza.

"Alcuni utenti Facebook sono contrariati da alcuni cambiamenti che sono stati fatti sul sito, cambiamenti che si pensava rafforzassero la privacy e la protezione dei dati personali", ha detto Elizabeth Denham, assistente al commissario privacy che aveva lanciato l'indagine dello scorso anno.

Facebook si è detta convinta che i cambiamenti introdotti siano trasparenti e in linea con la legge, aggiungendo che la sua campagna di educazione nel mondo su questi cambiamenti non ha avuto precedenti.

"Ogni cambiamento raccomandato alle impostazioni di privacy degli utenti è mostrato chiaramente e ripetutamente e non lo attiviamo sino a quando l'utente non accetta questi cambiamenti", afferma il portavoce di Facebook Barry Schnitt.

Facebook dichiara 350 milioni di utenti a livello globale e i cambiamenti sono stati fatti in tutto il mondo.

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