Facebook potrebbe "blindare" il suo predominio su Internet

mercoledì 27 gennaio 2010 13:05
 

di Dan Whitcomb

LOS ANGELES (Reuters) - La studentessa di college Alyssa Ravasio ha rinunciato a MySpace il giorno in cui ha ottenuto un account Facebook e non ha più guardato al passato. Ha anche perso interesse per Twitter. Ma come fa Facebook a sapere che resterà fedele?

La breve storia di Internet è intasata di siti web fantasma che la gente ha abbandonato nella rincorsa a qualcosa di più nuovo, più veloce, migliore e più intrigante.

Ravasio, studentessa Ucla di 21 anni esperta di tecnologie che sta preparando una tesi sull'impatto di Internet sulla società e la comunicazione, è irritata dai cambiamenti che Facebook ha fatto.

Ma per ora, dice, Facebook sta ottenendo la sua fedeltà grazie a un concetto chiamato "tecnologia blindata". In altre parole, il sito è diventato parte essenziale della sua vita.

"Penso che Facebook sia il prodotto di Internet esistente di maggior valore, anche più di Google, perché si sta posizionando in modo da essere la nostra identità connessa attraverso Facebook", dice la Ravasio.

"E' il nostro vero nome, sono i nostri veri amici, e presumendo che prevedano di districarsi nel groviglio della privacy, si prefiggono di diventare il proprio login personale universale", dice. "Direi che Facebook potrebbe essere il nuovo telefonino. E' la cosa nuova di cui si ha bisogno per restare in contatto, una cosa quasi necessaria nella moderna vita sociale".

350 MILIONI DI UTENTI NEL MONDO

Tecnologia blindata è l'idea che tanto più una società adotta una certa tecnologia tanto più sarà difficile che gli utenti decidano di cambiare. E' per questa ragione che la tastiera con il formato "Qwerty", ideata per le macchine da scrivere nel decennio 1870, è ancora lo standard malgrado lo sviluppo di molte diverse configurazioni logiche.   Continua...

 
<p>Mark Zuckerberg, fondatore e amministratore delegato di Facebook. REUTERS/Kimberly White</p>