ST-Ericsson, perdita operativa core 4° trimestre a 50 mln dlr

venerdì 22 gennaio 2010 09:49
 

STOCCOLMA (Reuters) - ST-Ericsson, joint venture tra Stm e la svedese Ericsson, ha chiuso il trimestre con una perdita operativa core di 50 milioni di dollari e vede il mercato in calo nel primo trimestre 2010.

La perdita operativa core - prima di ammortamenti e oneri di ristrutturazione - è da confrontare con una perdita pro forma di 98 milioni nello stesso periodo dello scorso anno e di 77 milioni nel terzo trimestre 2009.

"Mentre la visibilità nel medio termine è limitata, il primo trimestre del 2010 dovrebbe essere caratterizzato dal normale calo stagionale", dice il gruppo in una nota.

La flessione economica ha colpito la domanda di chip per la telefonia mobile nel 2009 provocando un calo di vendite anche nei produttori di cellulari come Sony Ericsson, un'altra joint venture di Ericsson.

ST-Ericsson sta procedendo nel suo piano di risparmi da 230 milioni di dollari, nel tentativo di affrontare tempi più difficili. A dicembre ha detto che avrebbe tagliato altri 115 milioni di dollari dai costi riducendo le spese operative e per ricerca e sviluppo.

Le vendite sono invece risultate in rialzo del 2% su trimestre a 740 milioni di dollari.

"Nel quarto trimestre abbiamo ottenuto ulteriori opportunità in uno dei più veloci mercati emergenti, la Cina, dove siamo i leader nello standard TD-Scdma", ha detto l'AD Gilles Delfassy.

"Inoltre abbiamo intrapreso nuove azioni per migliorare la nostra performance finanziaria e aumentare la nostra competitività", ha aggiunto.

ST-Ericsson è il secondo maggior produttore di chip wireless dopo Qualcomm e subito prima di Texas Instruments.   Continua...

 
<p>Bert Nordberg, direttore generale di Sony Ericsson, in una foto d'archivio. REUTERS/Yuriko Nakao</p>