Microsoft,avvocato chiede legge a protezione del sistema "cloud"

giovedì 21 gennaio 2010 16:45
 

WASHINGTON (Reuters) - Il Congresso dovrebbe promulgare una legge per proteggere i consumatori che usano il sistema "cloud" Internet per salvare informazioni, prima che i singoli stati americani arrivino a produrre un ingombrante corpo di leggi contrastanti.

Lo ha detto Brad Smith, direttore degli affari legali di Microsoft.

Smith, spiegando che Microsoft ha investito "miliardi" per costruire una infrastruttura "cloud", chiede leggi federali per permettere una più efficiente protezione dei dati sensibili e per rinforzare le misure contro gli hacker.

Ha anche consigliato alle società di predisporre dei sistemi "cloud", ovvero grandi strutture per immagazzinare le informazioni in remoto, per anticipare le possibili richieste dei clienti sulle loro capacità di respingere hacker e ladri ma anche sul trattamento di fotografie, email e altri informazioni.

La legislazione richiesta a gran voce da Smith è oggetto di un progetto di legge dei senatori John Rockefeller e Olympia Snowe che, in stallo per l'opposizione veemente del settore tecnologico, vorrebbe creare una stanza di compensazione di informazioni sugli attacchi degli hacker e implementato una serie di altre misure di sicurezza informatica.

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<p>Brad Smith in una foto d'archivio. REUTERS/Yves Herman</p>