Google banco di prova della lealtà di web-generation cinese

giovedì 21 gennaio 2010 11:12
 

di Chris Buckley

PECHINO (Reuters) - Quando Google ha lanciato il guanto di sfida ai censori cinesi di Internet, ha anche sfidato la lealtà della giovane generazione "connessa" del Paese, quei cinesi esperti di tecnologie, ventenni e trentenni che sono cresciuti con impulsi ed apertura enormemente superiori a quelli del loro genitori.

La questione Google può diventare un test eloquente su come questi giovani bilanceranno la fedeltà al proprio Paese con il loro desiderio di libertà di espressione ed accesso all'informazione, e questa risposta potrebbe definire come Pechino affronta questa controversia.

"Questa particolare funzione di Internet è che società come Google considerano che l'espansione dei loro profitti sia legata all'espansione della loro libertà", dice Chen Yongmiao, attivista cinese il cui sito web ha subìto restrizioni da parte delle autorità.

"E' un test. Quanto sostieni Google in Cina mostra quanto tu voglia più libertà in Cina, anche se sai che Google alla fine è una questione di profitti".

Il primo motore di ricerca al mondo ha annunciato la settimana scorsa che potrebbe ritirarsi dalla Cina e chiudere il suo sito cinese Google.cn dopo aver lamentato censure e un'intrusione di hacker.

Funzionari cinesi hanno evitato di affrontare direttamente la questione Google, ma hanno chiarito che si aspettano che le società di Internet nel Paese rispettino le leggi, comprese quelle sulla censura.

Il cuore di questo tiro alla fune è l'area di Zhongguancun nella parte nordoccidentale di Pechino, densa di campus universitari, centri commerciali con negozi di articoli high-tech e laboratori di computer, sede anche del quartier generale di Google in Cina.

Studenti, persone in cerca di lavoro e professionisti dell'high-tech di Zhongguancun guardano alla vicenda Google con un misto di ammirazione e prudenza rimbalzato nei forum online.   Continua...

 
<p>Il quartier generale di Google in Cina. REUTERS/Barry Huang</p>