Caso Google, Cina: dovrebbe essere slegato da rapporti con Usa

giovedì 21 gennaio 2010 13:23
 

PECHINO (Reuters) - La Cina cerca di contenere le tensioni con gli Stati Uniti sulla censura e la pirateria online, dicendo che la controversia del motore di ricerca Google con Pechino non dovrebbe essere ingigantita e nemmeno collegata ai rapporti tra Cina e Usa.

I commenti del vice-ministro degli Esteri cinese He Yafei sembrano far parte dello sforzo di abbassare i toni ed evitare nuovi problemi alle relazioni tra i due Paesi, già complicati da questioni sul commercio, Taiwan e i diritti umani.

Un discorso del segretario di Stato Hillary Clinton sulla libertà in Internet in programma per oggi a Washington potrebbe essere visto a Pechino come il lancio di un guanto di sfida, una settimana dopo l'annuncio da parte di Google di essere stata oggetto di un sofisticato spionaggio cibernetico dalla Cina.

"L'incidente a Google non dovrebbe essere legato alle relazioni bilaterali e neanche esagerato", ha scritto l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua citando He.

"Nell'anno in cui Obama è entrato in carica, lo sviluppo delle relazioni tra Cina e Usa è stato fondamentalmente stabile".

La Cina dà il benvenuto alle società Internet straniere, ma chiede che si adeguino alla legge cinese, ha aggiunto il vice ministro.

"Se Google o altre società straniere hanno problemi in Cina, dovrebbero affrontarli secondo la legge cinese e il governo cinese li aiuterà a risolvere i loro problemi".

Google ha minacciato di chiudere il proprio sito in Cina dopo l'attacco di hackeraggio -- che ha colpito anche altre società -- e di non voler più censurare i propri contenuti, chiedendo a Pechino di offrire un sito cinese legale e senza filtri.

"La gestione di Internet è una questione di sicurezza nazionale", ha aggiunto He. "Molti Paesi controllano Internet, e così fa la Cina. E' una cosa normale", ha aggiunto.

Facebook, Twitter e Youtube in Cina sono bloccati.

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<p>20 gennaio 2010. Logo di Google davanti al quartier generale a Pechino. REUTERS/Barry Huang</p>