Gli scienziati vogliono più studi sulle sigarette elettroniche

mercoledì 20 gennaio 2010 10:21
 

LONDRA (Reuters) - Ricercatori greci hanno richiesto oggi ulteriori ricerche sulla sicurezza delle sigarette elettroniche, dicendo che la conoscenza che gli scienziati hanno di questi prodotti è "molto limitata".

Le sigarette elettroniche, conosciute anche come e-cigarette, sono prodotte in Cina e vendute principalmente su Internet.

Sono strumenti che, alimentati da batterie, sono ideati per aiutare i fumatori ad abbandonare le loro sigarette grazie a una leggera emissione di nicotina.

I prodotti sono al centro di una battaglia legale negli Stati Uniti che vede i produttori contrapposti all'Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali che intende porre termine all'importazione negli Usa delle sigarette elettroniche.

L'Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, dopo aver condotto delle ricerche sulle e-cigarette, ha espresso dubbi sulla sicurezza di questi prodotti. Altre ricerche sono state portate avanti anche da gruppi di ricerca greci e neozelandesi.

I risultati delle tre ricerche sono sostanzialmente diversi. Infatti, la ricerca effettuata in Nuova Zelanda apre le porte alle sigarette elettroniche, considerate più sicure delle sigarette di tabacco. Lo studio greco non ha invece preso una posizione chiara.

"Le informazioni limitate presentate nelle tre relazioni sono tutto ciò che conosciamo sulle sigarette elettroniche", hanno scritto sul British Medical Journal Andreas Flouris e Dimitris Oikonomou, ricercatori dell'Istituto greco per Prestazioni umane e la Riabilitazione.

Un giudice Usa ha concesso un'ingiunzione ostacolando l'intento dell'amministrazione Usa di vietare l'importazione delle sigarette elettroniche.

Il tabacco è la causa prevenibile di morte che miete più vittime al mondo, portando alla morte più di 5 milioni di persone al mondo. L'Organizzazione Mondiale per il Sistema Respiratorio ha dichiarato che, se il trend dovesse continuare, il fumo potrebbe uccidere nel corso di questo secolo più di un miliardo di persone.   Continua...

 
<p>Jason Cropper, direttore di The Electronic Cigarette Company, intento a fumare una sigaretta elettronica. Foto d'archivio. REUTERS/Simon Newman</p>