Cina a Google e altre aziende straniere: rispettino le leggi

martedì 19 gennaio 2010 08:43
 

PECHINO (Reuters) - Le aziende straniere, tra cui Google, devono rispettare le leggi e le consuetudini cinesi, come ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri cinese, una settimana dopo la minaccia del principale motore di ricerca al mondo di abbandonare la Cina a causa degli attacchi informatici e della censura.

Ma Zhaoxu ha detto anche che non sa se i funzionari cinesi abbiano incontrato i manager di Google.

Google qualche giorno fa aveva fatto sapere di voler vedere per dei colloqui i funzionari cinesi nel tentativo di riuscire a fornire un servizio al riparo dagli attacchi e senza filtri dopo l'incursione informatica che ha colpito altre 30 aziende.

"Il governo cinese incoraggia lo sviluppo di Internet", ha commentato Ma.

"Le aziende straniere in Cina devono rispettare le leggi e le norme cinesi, rispettare le consuetudini e le tradizioni cinesi e assumersi le relative responsabilità sociali, naturalmente Google non fa eccezione".

Le dichiarazioni di Ma ricalcano per lo più quelle di giovedì scorso delle note del Ministero degli Esteri, anche se quella di oggi è la prima volta in cui il Ministero cita direttamente Google.

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<p>Un inserviente pulisce il logo di Google China a Pechino. REUTERS/Alfred Jin</p>