Terremoto di Haiti innesca massiccia risposta su Twitter

giovedì 14 gennaio 2010 13:19
 

LOS ANGELES (Reuters) - Il devastante terremoto ad Haiti è stato di gran lunga il più grosso disastro naturale nell'era di Twitter, e la reazione sul sito di micro-blogging è stata proporzionata all'evento.

Secondo Twitter.com, quattro dei dieci più popolari temi dei messaggi diffusi sono stati relativi ad Haiti, dove i morti per un sisma di magnitudo 7.0 di martedì potrebbe aver provocato decine di migliaia di vittime.

Tra i temi dei messaggi, "Port-au-Prince," "Help Haiti," e "Yele," organizzazione benefica fondata dal musicista e produttore discografico di origine haitiana Wyclef Jean.

Jean sta chiedendo alla gente di digitare la parola "Yele" al numero 501501, un modo per effettuare una donazione di 5 dollari allo Yele Haiti Earthquake Fund.

Dalla sua nascita nel 2006, Twitter società privata con sede a San Francisco è diventata molto popolare come sito di social network con minipost di 140 battute.

Gli utenti di Twitterer si stanno scambiando informazioni dalla regione, come la situazione del dopo sisma nella capitale haitiana, Port-au- Prince, o l'aggravarsi del bilancio dei morti. Alcuni cercano informazioni su parenti e amici dispersi o feriti.

Altri hanno usato il sito web per esprimere il loro sgomento, il dolore o la rabbia. Molti hanno anche reagito al messaggio diffuso dal televangelista americano Pat Robertson, che agli spettatori del suo Christian Broadcasting Network ha detto ieri che Haiti è stata maledetta da un "patto col diavolo" nel 1804, riferimento alla data dlela sua indipendenza dalla Francia.

L'utente michaelianblack ha scritto: "Quale patto col diavolo abbiamo fatto noi, per meritarci Pat Robertson?"

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<p>Biz Stone, co-fondatore di Twitter, in una foto d'archivio. REUTERS/Gil Cohen Magen</p>