Attacchi informatici, Adobe possibile mezzo

mercoledì 13 gennaio 2010 15:43
 

SHANGHAI/PECHINO (Reuters) - Un attacco a Google e ad almeno 20 altre società partito dalla Cina avrebbe sfruttato la vulnerabilità dei popolari software Adobe Acrobat e Adobe Reader, forse per rubare il codice della licenza.

Google ha annunciato ieri che potrebbe riconsiderare la fattibilità delle sue operazioni commerciali in Cina dopo che è sembrato chiaro che l'attacco originato nel Paese asiatico ha causato la perdita di proprietà intellettuale.

Oggi, Adobe Systems ha detto che i suoi sistemi sono stati oggetto di attacco ma questo non ha comportato il furto di informazioni sensibili.

Gli hacker potrebbero aver sfruttato la vulnerabilità nel sistema di sicurezza di Adobe Acrobat e Adobe Reader, strumenti comunemente usati per leggere documenti.

iDefense, società per la sicurezza informatica, ha diffuso oggi una nota sui limiti di adobe Acrobat e Adobe Reader.

La vulnerabilità dei due prodotti di Adobe potrebbe permettere agli aggressori di inserire codici nei computer che hanno un Pdf aperto, lo riferisce un comunicato stampa di iDefense non riferendosi però agli attacchi a Google.

McAfee, produttore di software anti-virus, aveva dichiarato il mese scorso nel documento intitolato "pericoli possibili per il 2010" che i software Adobe potrebbero essere sempre più oggetto di attacchi informatici, dato che i prodotti sono le applicazioni più usate al mondo.

"Sulla base degli andamenti correnti, ci aspettiamo che nel 2010 gli attacchi informatici facciano più uso di Adobe che non delle applicazioni di Microsoft Office", dice McAfee.

Giornalisti, dissidenti e altri attivisti cinesi sono stati spesso oggetto di fenomeni di "phising", nei quali una mail che compare come mandata da un contatto noto contiene un virus in allegato.

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<p>Arnold Schwarzenegger, governatore della California, in un suo discorso nel quartier generale di Adobe Systems. Foto d'archivio. REUTERS/Ho New</p>