Pedopornografia, scambiavano foto di violenze su Web: 10 arresti

lunedì 11 gennaio 2010 12:10
 

BARI (Reuters) - La polizia di Bari ha arrestato 10 italiani, quattro dei quali finiti ai domiciliari, accusati di aver scambiato online fotografie e filmati pedopornografici con protagonisti bambini anche di tre-quattro anni, in un'operazione che si è svolta in sette regioni italiane.

Oltre ai 10 arrestati, un'undicesima persona è stata destinataria di un'interdizione all'uso del computer, secondo quanto riferito dalla Polizia Postale di Bari in una nota, precisando che le indagini sono partite nel 2005 e che gli arresti sono avvenuti in Puglia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Marche e Campania.

Nei filmati sono contenuti, tra l'altro, quattro spezzoni video dove si vedono atti sessuali con minorenni sotto i 14 anni e in alcuni casi, anche di tre o quattro anni.

"L'indagine denominata 'Clipart' ha avuto inizio in seguito a una segnalazione giunta all'ufficio della polizia postale circa l'esistenza su Internet di un file camuffato nella sua denominazione ed estensione il cui contenuto corrispondeva a filmati pedopornografici: si tratta dei cosiddetti file sharing (P2P) utilizzati prevalentemente per lo scambio di informazioni e dati attraverso l'uso di software applicativi come su e- Mule, si legge nella nota.

Nell'ambito delle stesse indagini, a gennaio 2006 erano state eseguite 14 perquisizioni a carico di altrettanti indagati e altri 45 decreti di perquisizione erano stati eseguiti nel 2007 su tutto il territorio nazionale. E' stato inoltre sequestrato un ingente quantitativo di materiale informatico che sarà oggetto di ulteriori indagini.

La Polizia -- si legge ancora nella nota -- ha accertato responsabilità "inequivocabili", per i reati di sfruttamento di minori attraverso il sistema informatico.

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