Studio: nessun rapporto tra tumore al cervello e cellulari

giovedì 3 dicembre 2009 22:25
 

WASHINGTON (Reuters) - Uno studio durato 30 anni realizzato sulla popolazione adulta dei Paesi scandinavi non ha mostrato legami tra l'uso dei telefoni cellulari e l'insorgere di tumori al cervello. Lo hanno reso noto oggi gli autori della ricerca.

Anche se l'uso dei cellulari è aumentato rapidamente negli anni 90 e successivamente -- hanno scritto i ricercatori sul Journal of the National Cancer Institute -- i tumori al cervello non sono diventati più comuni durante tale periodo.

Alcuni attivisti e un numero ristretto di ricercatori hanno sollevato timori su un possibile legame tra l'uso dei telefonini e numerosi tipi di cancro, tra cui quelli al cervello, sebbene anni di ricerche non siano riusciti a individuare connessioni.

"Non abbiamo individuato nessun chiaro cambiamento nelle tendenze a lungo termine nell'incidenza dei tumori al cervello tra il 1998 e il 2003 in nessun sottogruppo", hanno scritto Isabelle Deltour e i suoi colleghi della Società di oncologia danese.

Il team ha analizzato i tassi di incidenza annuale di due tipi di tumore al cervello - glioma e meningioma -- tra le persone nella fascia d'età compresa tra 20 e 79 anni in Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia tra il 1974 e il 2003. Tutti i paesi dispongono di buone registrazioni di dati relative ai tumori.

In 30 anni, a quasi 60mila pazienti è stato diagnosticato un tumore al cervello.

"In Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia l'uso dei telefoni cellulari è aumentato fortemente a metà degli anni 90; perciò, i trend nell'incidenza tumorale dopo il 1998 possono fornire informazioni sul possibile rischio di tumore associato all'uso dei cellulari", dicono i ricercatori. Che hanno segnalato un piccolo costante incremento dei tumori al cervello, che però è iniziato nel 1974, prima cioè che esistessero i telefoni cellulari.

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