Tv e Web, altra pubblicità? Solo in cambio di sconti su tariffe

lunedì 30 novembre 2009 15:01
 

SINGAPORE (Reuters) - Un'indagine condotta a livello globale ha dimostrato che nonostante la maggior parte delle persone creda che ci sia troppa pubblicità in tv, su Internet e sugli altri media, oltre quattro utenti su 10 sarebbero felici di riceverne ancora se significasse avere conti più bassi da pagare.

Questo concetto è molto diffuso soprattutto in Spagna, Australia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina. L'azienda che si occupa di ricerche di mercato Synovate, che ha realizzato il sondaggio, ha detto che è un'idea che vale la pena di essere presa in considerazione dal settore della pubblicità, colpito in maniera piuttosto pesante dalla crisi economica.

"Nonostante la stragrande maggioranza della gente in tutti i mercati... dica che in tv c'è troppa pubblicità, il 42% sarebbe lieto di riceverne altra in cambio però di uno sconto sul poprio abbonamento", ha spiegato il direttore media di Synovate, Steve Garton.

A livello globale, il 41% dice di essere contento all'idea di ricevere altra pubblicità su Internet in cambio di sconti.

"Questo è un modello interessante da approfondire per l'industria. Se si riuscisse a collegarlo con spot più mirati e importanti... potrebbe procurare profitti anche tra un pubblico variegato", ha precisato Garton. Per realizzare il sondaggio, Synovate ha intervistato oltre 8.600 persone in 11 mercati.

Oltre due terzi hanno detto che c'è troppa pubblicità in tv e il 39% crede che anche sul Web ce ne sia troppa. Quasi tutti - l'87% - cercano di evitare attivamente la pubblicità sia in tv che alla radio, sia spegnendo gli apparecchi che cambiando canale, mentre due terzi evita i siti che credono possano avere una pubblicità troppo invadente.

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