Sms, Agcom fissa tetto prezzo a 11 centesimi più Iva

giovedì 26 novembre 2009 17:36
 

ROMA (Reuters) - L'Authority per le Tlc ha imposto un tetto ai costi per i messaggini prendendo a riferimento le indicazioni comunitarie che prevedono un limite di 11 centesimi più Iva.

Lo si legge in una nota dell'organismo di vigilanza in cui si dice che i clienti potranno chiedere per le telefonate anche la tariffazione al secondo.

"Tariffe per gli sms non superiori a quelle previste nel Regolamento comunitario (11 cent. + Iva); tariffazione al secondo per i clienti che lo richiederanno: sono queste le principali novità che i consumatori italiani avranno a disposizione entro gennaio", si legge nella nota.

L'Autorità spiega che le nuove condizioni tariffarie saranno offerte spontaneamente dagli operatori: "Si tratta di singole risposte trasmesse da Tim, Vodafone, H3G e Wind, che si differenziano per caratteristiche e modalità di applicazione in coerenza con il carattere concorrenziale del mercato. In pratica tutte però garantiscono che i clienti potranno accedere senza costi aggiuntivi a tariffe allineate al tetto comunitario sugli Sms e a piani tariffari al secondo".

Ciascun operatore implementerà in maniera differente la nuova offerta: alcuni adeguando i piani tariffari, altri offrendo la migrazione gratuita a nuovi piani tariffari coerenti con il regolamento comunitario. Spetterà ai singoli operatori comunicare alla clientela le offerte.

Secondo l'organismo di vigilanza "è questo il requisito minimo di trasparenza che l'Agcom aveva richiesto in applicazione di un principio che, prima di essere giuridico, è di buon senso, tale cioè da garantire che il cittadino italiano non sia posto in alcuni casi in una paradossale situazione di svantaggio rispetto a chi spedisce gli sms dall'estero".

L'Autorità, conclude la nota, "vigilerà sull'osservanza degli impegni assunti".

 
<p>Uno studente invia un sms via cellulare. REUTERS/Lee Jae-Won</p>