Mobile e wireless: in Italia crescita e profitti anche da record

giovedì 26 novembre 2009 13:53
 

MILANO (Reuters) - Le soluzioni mobile e wireless offrono spesso indici di profitto superiori al 100%. Ma ci sono anche alcuni casi in cui il valore arriva a 76 volte l'investimento iniziale.

E' quanto indicano i risultati del quarto rapporto dell'Osservatorio Mobile & Wireless Business, come informa una nota, presentato oggi al Politecnico di Milano nel corso di un convegno promosso da Assinform e dalla School of Management del Politecnico di Milano.

Dall'indagine, che ha esaminato complessivamente oltre 600 studi su casi concreti, con un'analisi di oltre 2.300 applicazioni implementate in molteplici settori, come ha spiegato Alessandro Perego, responsabile scientifico Osservatorio Mobile & Wireless della School of Management del Politecnico, l'indice di profittabilità dell'investimento è risultato sempre molto alto: in 19 casi è stato superiore a 2 (cioè, il valore generato dal progetto è +100% rispetto a quello dell'investimento iniziale) e in 11 casi superiore a 5 (il valore generato dal progetto è pari a 5 volte l'investimento iniziale).

In alcuni casi, l'indice di profittabilità dell'investimento ha raggiunto anche valori pari a 20, 22 ma anche 54 e 76 (indicando un valore generato dal progetto paria a 76 volte il valore dell'investimento iniziale).

"Se i messaggi di carattere generale possono lasciare un'ombra di dubbio, ci auguriamo che i 25 casi concreti che abbiamo 'messo a nudo' nella Ricerca 2009 possano avere un'elevata forza persuasiva anche nei confronti di chi non è ancora convinto", ha commentato Perego.

Il dato più rilevante che emerge, ha osservato Federico Barilli, direttore di Assinform, "è l'elevato ritmo di crescita del comparto, pari a 17%, in controtendenza con quanto emerso dall'intero settore Ict, che nel 2008 ha registrato una stagnazione con un tasso che non ha superato lo 0,1%. La crescita ha sorpreso anche noi, anche se è molto coerente con l'analisi svolta sul campo: i casi analizzati dimostrano infatti come prodotti e applicazioni wireless portino risultati importanti quanto a efficienza e produttività delle imprese, con ritorni di investimento, in molte situazioni, a breve termine".

NEL 2008 UN VALORE COMPLESSIVO DI 3.540 MILIONI DI EURO (PIU' 17%)

Ulteriore elemento positivo emerso dall'indagine è che i protagonisti, lato offerta, sono le imprese italiane medio-piccole, ad alta specializzazione. Un mercato che consente una forte collaborazione tra i player multinazionali, portatori di tecnologie e le imprese italiane, specializzate in soluzioni dedicate.

Il valore complessivo del mercato Mobile & Wireless Business nel 2008 è stato di 3.540 milioni di euro, più 17% rispetto al 2007, più 34% circa se confrontato con il 2006. Il dato è in controtendenza rispetto all'andamento generale dei mercati It e Tlc, sostanzialmente statici tra il 2006 e il 2008. Questo valore include l'Hardware (Notebook, Tablet, Terminali Industriali, Terminali Rugged, Smartphone e Pda business, apparati per le Reti Wireless Lan negli uffici, box M2m, infrastrutture per abilitare soluzioni RFId, ecc.), la Consulenza e i Servizi erogati, il Software, le Applicazioni e le Soluzioni e, infine, la Connettività dati (messaggistica Machine-to-machine, Machine-to-person, navigazione e browsing) espressamente a supporto di attività di Business.

A favorire la crescita del comparto Mobile & Wireless Business, dai dati emersi, principalmente tre fattori: la crescita della connettività dati di tipo Business, (oltre 100 milioni di euro sia tra 2006 e 2007 che tra 2007 e 2008); la vendita di Smartphone ad uso business (più 20% tra 2006 e 2007, più 13% tra 2007 e 2008), grazie a diffusione, in ambito aziendale, di device mobili evoluti come iPhone e BlackBerry; la continua crescita del mercato dei Notebook business, (circa il 56% del valore totale dell'hardware Mobile & Wireless Business e il 40% del mercato complessivo, sia nel 2007 sia nel 2008).

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<p>Una pagina di Twitter mostrata su un iPhone. REUTERS/Mario Anzuoni</p>