Ue chiude procedura antitrust contro Qualcomm

martedì 24 novembre 2009 18:49
 

BRUXELLES/NEW YORK (Reuters) - La Commissione Europea ha chiuso oggi una procedura antitrust nei confronti di Qualcomm, dopo che alcuni big del settore tecnologico hanno ritirato le denunce che avevano presentato quattro anni fa contro la società americana produttrice di chip per cellulari.

La decisione della Commissione è giunta dopo che Ericsson, leader mondiale nella produzione di infrastrutture per reti mobili, e Texas Instruments, principale rivale di Qualcomm che si sta però ritirando dal settore, hanno annunciato il ritiro delle denunce.

Il caso aveva preso il via nell'ottobre del 2005, dopo che sei grandi società si erano rivolte alla Commissione lamentando irregolarità da parte di Qualcomm nella concessione di licenze.

Secondo Maynard Um, analista di Ubs, ora Qualcomm potrebbe distribuire più soldi agli azionisti tramite share buyback o aumenti nei dividendi.

Texas Instruments ed Ericsson hanno spiegato di aver ritirato le denunce dopo le sentenze sfavorevoli già emesse nei confronti di Qualcomm in Corea del Sud e Giappone.

Qualche tempo fa anche Nokia e Broadcom Corp avevano ritirato le denunce in concomitanza con l'apertura di una causa legale più ampia contro la società. Le altre due società ricorrenti erano Nec e Panasonic.

"Tutti i ricorrenti si sono ritirati o hanno annunciato la loro intenzione di ritirare la denuncia", spiega una nota dell'esecutivo Ue. "In considerazione di questo, la Commissione non considera appropriato investire ulteriori risorse nel caso"

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<p>Una delle sedi Qualcomm a San Diego. REUTERS/Mike Blake (UNITED STATES)</p>