Frodi suonerie cellulari, Ue fa chiudere decine di siti Web

martedì 17 novembre 2009 18:23
 

BRUXELLES (Reuters) - Sono più di 200 i siti Web che vendevano fraudolentemente suonerie e altri servizi di telefonia mobile -- prevalentemente destinate a bambini o adolescenti -- fatti chiudere o modificare dall'Unione Europea dopo un'indagine a tappeto.

Complessivamente, la Commissione Consumatori della Ue ha svolto accertamenti su 301 siti dal giugno 2008, dopo che genitori e consumatori hanno denunciato di aver subito truffe legate all'acquisto di suonerie.

Nel corso dell'indagine -- condotta nei 27 stati membri, in Norvegia e in Islanda --, tra il febbraio e il maggio scorsi, in Italia nove società si sono viste comminare multe per un valore di circa due milioni di euro. Si tratta di Telecom Italia, Vodafone, Wind, Dada, Zed, H3G, Zeng, Fox Mobile e Tutto gratis. L'Autorità italiana antitrust ha deciso di sanzionarle perché i loro siti non fornivano informazioni chiare, ad esempio, sul numero di suonerie vendute per il prezzo menzionato, oppure sui costi.

Oltre la metà dei siti finiti nel mirino dell'Ue si rivolgevano specificamente ai bambini, in quanto usavano immagini dei cartoni animati o di personaggi televisivi noti oppure chiedevano il consenso dei genitori.

"Non è giusto che i giovani siano vittime di pratiche fraudolente come le pubblicità ingannevoli che li inducono a sottoscrivere abbonamenti per suonerie che pensavano fossero gratuite", ha detto il commissario europeo per i diritti dei consumatori Meglena Kuneva in una nota, chiedendo ai genitori di prestare più attenzione agli accessi Internet ai siti di download.

"I genitori non dovrebbero trovare brutte sorprese nella bolletta del telefono quando i loro figli, per inavvertenza, si sono impegnati a versare un canone superiore a quello sul quale si erano accordati", ha detto ancora Kuneva.

I siti chiusi sono 54, mentre 159 sono stati obbligati a cambiare le modalità con cui venivano pubblicizzate le suonerie.

"I risultati ottenuti indicano che la cooperazione su scala europea può fare veramente la differenza quando si tratta di ripulire un mercato nell'interesse dei consumatori", ha detto Kuneva.

I cittadini europei possiedono più di 495 milioni di telefoni cellulari. Si stima che nel 2007 le suonerie costituissero fino al 29% del mercato complessivo dei contenuti diffusi tramite telefonia mobile in Europa, per un valore complessivo di 691 milioni di euro.

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<p>Messaggio pubblicitario dell'iPhone di Apple. REUTERS/Regis Duvignau</p>