Truffa telefonini con 10mila contratti falsi: 11 denunciati

martedì 17 novembre 2009 15:18
 

MILANO (Reuters) - Undici persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza di Legnano, in provincia di Milano, per truffa aggravata e trattamento illecito di dati personali in seguito ad un'indagine che ha scoperto circa 10mila contratti telefonici falsi, basati sul cambio di compagnia telefonica, operazione semplice che quando però avviene all'insaputa dell'utente riserva brutte sorprese.

Come spiegano le Fiamme Gialle in una nota, l'indagine, partita da una segnalazione al Garante della Privacy da parte di un gruppo di utenti che lamentavano irregolarità nell'attivazione e disdetta di servizi telefonici, "ha permesso di smantellare un sodalizio criminale dedito ad un consolidato sistema di truffa, basato sull'utilizzo illecito di migliaia di dati anagrafici di cittadini inconsapevoli".

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Busto Arsizio Roberto Pirro, dopo un anno hanno bloccato l'attività illecita di tre società in provincia di Varese e Novara, che "allo scopo di ottenere indebiti compensi da un primario gestore telefonico cui erano legati da contratto di agenzia, producevano ed inoltravano all'insaputa dei clienti migliaia di richieste di migrazione", dagli operatori originali verso questo gestore.

Nel corso delle indagini, dicono ancora gli inquirenti, dei numerosi contratti esaminati quasi 10mila sono risultati falsi, con firme apocrife o fotocopiate.

Con questo sistema, dicono gli inquirenti, le tre società attraverso i contratti falsificati sono riuscite ad ottenere compensi indebiti per circa due milioni di euro dall'azienda primaria.

I risultati delle indagini, spiegano ancora le Fiamme Gialle, sono stati comunicati anche al Garante per la protezione dei dati personali e all'Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni.

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<p>Cellulari esposti al 3GSM World Congress di Barcelona nel 2006. REUTERS/Albert Gea</p>