Skype è indipendente, ora deve provare sua capacità

lunedì 9 novembre 2009 13:45
 

di Sinead Carew

NEW YORK (Reuters) - Ora che eBay ha abbattuto il maggiore ostacolo nella sua strada verso la vendita di Skype, il servizio telefonico via Internet deve provare se ce la può fare da solo.

Dalla sua creazione, sei anni fa, Skype ha messo insieme oltre 520 milioni di clienti registrati che usano il servizio gratuito per la comunicazione in voce, in video o via testo. Solo nell'ultimo trimestre, sono stati 40 milioni i nuovi abbonati.

Eppure, Skype sta affrontando alcune sfide. Un problema è rappresentato dalla concorrenza crescente da servizi di alto profilo, fra i quali Google Voice.

Un'altra questione, di portata forse più vasta, è che i consumatori usano sempre di più i cellulari rispetto alle line fisse, per comunicare. Per Skype, usato soprattutto sui pc, questo significa che deve rapidamente farsi strada anche nel settore mobile.

Ma se Skype vuole restare importante, dovrà farlo senza il sostegno di eBay , che sta vendendo un grosso pacchetto azionario del servizio a un gruppo di investitori privati. Venerdì scorso è stata chiusa la vicenda della causa giudiziaria che minacciava di affondare l'accordo.

Dietro l'accoro c'è l'idea che eBay possa tornare alla propria attività centrale - aste e servizi di pagamento online - senza essere distratta dalla gestione di un servizio telefonico.

Skype, in compenso, non dovrà più rispondere a una società controllante, che magari ha obiettivi strategici diversi, e potrà concentrarsi sulle proprie prospettive di crescita.

"(l'indipendenza) ti mette in una diversa prospettiva mentale", dice Marc Andreessen, cofondatore della società di investimenti Andreessen Horowitz a cui una volta chiuso l'accordo, andrà un pacchetto di Skype.   Continua...

 
<p>Un utente di Skype. REUTERS/Richard Chung</p>