Gruppo rock No Doubt fa causa ad Activision per "Band Hero"

giovedì 5 novembre 2009 10:18
 

LOS ANGELES (Reuters) - La rock band No Doubt ha fatto causa all'editore di videogiochi Activision Blizzard a proposito dell'uso della loro musica per il gioco "Band Hero", accusando l'azienda di aver trasformato il loro rock in un prodotto da karaoke virtuale.

No Doubt ed Activision hanno un contratto che permette all'azienda di utilizzare nel gioco membri del gruppo, ma Activision, che ha sede a Santa Monica, California, secondo quanto si sostiene nella causa, sarebbe andata oltre, permettendo ai giocatori di utilizzare gli avatar, repliche virtuali dei musicisti del gruppo, di eseguire brani di altri complessi.

"Band Hero" è una variante del gioco di Activision "Guitar Hero", che è stato lanciato nel 2005 ed ha superato i 2 miliardi di dollari di vendite all'inizio di quest'anno.

La causa è stata presentata ieri davanti alla Los Angeles Superior Court, il giorno dopo che "Band Hero" è uscito nei negozi. L'accusa ad Activision è di condotta fraudolenta e violazione del contratto.

In un esempio di uso improprio in "Band Hero" di contenuti dei No Doubt, la causa intentata dalla band indica la funzione in cui la loro cantante Gwen Stefani canta la canzone dei Rolling Stones "Honky Tonk Women", il cui risultato è una cantante con la voce maschile che parla "di sesso con prostitute".

In una dichiarazione, Activision ha affermato di ritenere di aver rispettato quanto indicato nel contratto siglato con la band, circa l'uso dei loro contenuti.

 
<p>Robert Kotick, AD di Activision Blizzard. REUTERS/Mario Anzuoni</p>