Cyber-attacchi a Seoul, capo intelligence: dietro c'è Nord Corea

venerdì 30 ottobre 2009 08:51
 

SEOUL (Reuters) - Ci sarebbe il ministero delle Comunicazioni nordcoreano dietro una serie di attacchi informatici contro siti sudcoreani e americani avvenuti a luglio, secondo quanto affermato oggi dal numero uno dello spionaggio di Seoul.

Decine di importanti siti governativi e di società di Stati Uniti e Corea del Sud hanno subìto rallentamenti o blocchi generati da software inseriti nei personal computer all'insaputa degli utenti.

Funzionari sudcoreani all'epoca degli attacchi dissero che il primo sospetto era la Corea del Nord.

"Gli attacchi a siti Internet coreani e Usa sono stati fatti risalire a circuiti originati in Cina", ha detto in un'audizione a porte chiuse davanti a una commissione parlamentare il capo dell'intelligence sudcoreana, Won Sei-hoon, secondo quanto riferito dall'agenzia stampa Yonhap.