Battaglia legale Nokia-Apple potrebbe durare più di 1 anno

mercoledì 28 ottobre 2009 13:30
 

HELSINKI (Reuters) - Una battaglia legale tra Apple Inc e Nokia Corp su un presunto caso di licenze violate si profila all'orizzonte e potrebbe durare più di un anno. Lo riferisce Bill Merritt, capo della società di brevetti per la telefonia mobile InterDigital.

Nokia domina il mercato dei portatili ma ha perso quote a beneficio della Apple e dei suoi smartphone, che sono diventati in breve tempo tra gli apparecchi più venduti per quanto riguarda la telefonia mobile.

"Non si tratta di uno scontro tra Davide e Golia, qui a scontrarsi sono due Golia", ha spiegato Merritt.

Nokia ha intentato una causa negli Stati Uniti proprio la settimana scorsa, accusando Apple di aver violato 10 brevetti in ambiti tecnologici come quello per il trasferimento dei dati con tecnologia wireless, un elemento chiave del successo dell'iPhone. Secondo l'accusa, Apple avrebbe cercato di fare "free riding" ai danni di Nokia, avendo approfittato dei risultati degli investimenti nella ricerca fatti da quest'ultima.

Nel suo report annuale diffuso ieri, Apple ha detto di volersi "difendere con molta determinazione".

I brevetti coprono ambiti come i dati wireless, i codici di linguaggio, la sicurezza e la codificazione e sarebbero stati violati dai modelli iPhone, messi in commercio nel 2007, dice Nokia.

"E' la prima carta da giocare, ma ce ne rimangono altre. Quali sceglieranno di giocare dipende solo dalla risposta di Apple", ha spiegato Merritt in un'intervista concessa a Reuters, aggiungendo che la causa potrebbe protrarsi per i prossimi due anni.

"Rimarrei sorpreso se il caso venisse risolto nel breve periodo. Ci vuole almeno un anno prima che si possa fare un po' di chiarezza", ha detto.

Secondo Merritt, se Apple decidesse di difendersi e basta, o intentasse una controcausa, la causa potrebbe durare dai due ai tre anni, ma se dovesse portarla davanti alla Commissione americana per il Commercio estero, la decisione potrebbe arrivare in tempi rapidi.   Continua...

 
<p>Un iPhone della Apple. REUTERS/Mario Anzuoni</p>