Politecnico Milano, lampada robot comandata a gesti e rumori

lunedì 19 ottobre 2009 11:30
 

MILANO (Reuters) - Una lampada robot, che si muove reagendo a comandi impartiti con gesti o con la voce, è l'ultima invenzione nata da un progetto multidisciplinare dell'Alta Scuola Politecnica del Politecnico di Milano.

Helios, di cui è stata già depositata la domanda di brevetto, spiega il Politecnico in una nota, rivoluziona il modo di interagire con la luce, spostandosi, rispondendo ai gesti e a semplici comandi sonori dell'utilizzatore, senza bisogno di essere toccata.

Una telecamera e sensori di prossimità presenti sul diffusore, consentono a Helios di risponde ai gesti variando l'intensità della luce, modificando l'ampiezza del fascio luminoso e spostando l'area illuminata.

La testa della lampada si riposiziona in modo ottimale semplicemente avvicinando la mano per indicare la direzione desiderata senza necessità di contatto e, volendo, senza far variare l'area illuminata sul piano di lavoro, che può essere modificata con altri gesti sul tavolo stesso.

Inoltre, sfruttando alcuni microfoni collocati nella base, è possibile richiamare il fascio di luce in un punto con un battito delle mani o uno schiocco delle dita. Infine, trattandosi di un robot, Helios può includere anche programmi di movimento autonomo e di intrattenimento luminoso.

Oltre che per i patiti di tecnologia, spiega ancora il Politecnico, Helios può essere preziosa in tutti quei casi in cui per motivi igienici o di sicurezza non è opportuno toccare il corpo illuminante per ottenere una diversa illuminazione.

L'Alta Scuola Politecnica (Asp), dice il Politecnico, "è una scuola di eccellenza per giovani studenti di Ingegneria, Architettura e Design, che desiderano scommettere sul loro futuro". La scuola Attiverà quest'autunno il suo VI Ciclo di studi, selezionando 150 ragazze e ragazzi all'anno nel top 5% degli iscritti alla Laurea Magistrale del Politecnico di Milano e del Politecnico di Torino, di cui il 25% di provenienza internazionale.

La scuola è nata nel 2004, "grazie ad un significativo contributo del Ministero dell'Università e della Ricerca ed è attualmente sostenuta da Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Camera di Commercio Industria e Artigianato e Agricoltura di Torino, Accenture, The Boston Consulting Group, European Patent Office", dice ancora il Politecnico.

 
<p>Un disegno della lampada robot Helios. REUTERS/Ho</p>