Servono nuove leggi su scambio dati elettronici, dice Microsoft

giovedì 15 ottobre 2009 17:59
 

WASHINGTON (Reuters) - In un mondo sempre più interconnesso, è necessario che i paesi elaborino delle regole comuni che governino il movimento dei dati da un paese all'altro. Lo ha detto ieri un dirigente di Microsoft .

Con il moltiplicarsi dei software e dei relativi servizi online, "le persone comunicano con computer situati in ogni angolo del mondo", dice Brad Smith, vicepresidente senior e consigliere generale del colosso americano.

"Ci troviamo di fronte al mosaico di leggi dei diversi paesi, e questo sta contribuendo a creare una confusione in cui si impantanano i provider", ha spiegato Smith nel corso del Global Services Summit -- un meeting che riunisce professionisti dell'industria dei servizi bancari, delle telecomunicazioni, delle spedizioni e altri ancora.

Un paese può ritenere che, per ragioni di sicurezza, le email debbano essere conservate per un anno, mentre un altro decide che debbano essere cancellate dopo sei mesi per proteggere la privacy degli utenti, ha continuato il dirigente Microsoft.

"Quando è così, è difficile creare un server per la conservazione dei dati in un paese e fornire il servizio a utenti che sono in un altro stato", ha detto ancora Smith.

La tecnologia continuerà a cambiare e "le leggi che regolamentano gli scambi dovranno cambiare allo stesso modo", ha detto Smith.

 
<p>Il vicepresidente senior e consigliere generale di Microsoft, Brad Smith, durante una conferenza stampa. REUTERS/Yves Herman</p>