IT, spesa Italia -4,5% in 2009, crollano servizi, tiene software

martedì 13 ottobre 2009 17:55
 

MILANO (Reuters) - Il mercato dell'information technology italiano chiuderà il 2009 con una flessione del 4,5% su base annua, per un volume complessivo di 20,863 miliardi di euro.

E' quanto emerge dal rapporto annuale sul mercato del software e dei servizi IT, effettuata da Nextvalue per conto di Assintel, l'associazione nazionale delle imprese ICT di Confcommercio.

Si tratta, sottolinea un comunicato di Assintel, della peggiore performance dal 2001.

Il mercato dell'IT made in Italy è in linea con la media Ue (-4,5%), mentre a livello globale la frenata sarà del 3%.

Il presidente di Assintel, Giorgio Rapari, presentando il report, ha sottolineato che, al di là dell'impatto della crisi economico-finanziaria, "il nostro sistema ha gravi mancanze strutturali".

Scomponendo per comparti i dati, la performance peggiore è quella dei servizi IT (-6,3%, a 9,379 miliardi di euro). Netta la frenata dello hardware: -5,1%, a 7,249 miliardi. Bene, invece, il software: +0,6%, a 4,235 miliardi.

Guardando ai segmenti di mercato, le banche a fine anno spenderanno in IT il 6,5% in meno rispetto al 2008, mentre l'industria registrerà una flessione del 5,5%. Telecomunicazioni e media chiuderanno il 2009 con un calo della spesa del 4,7%, mentre la categoria commercio, distribuzione e servizi vedrà una contrazione del 5,4%.

Unico segno più, il mercato consumer: +1,6%.

E il calo del mercato non pare essere giunto al termine: la ricerca evidenzia che il 48% delle aziende nei prossimi dodici mesi prevede di lasciare invariato il budget destinato all'IT, a fronte di un 36,4% che intende ridurlo e di un 15,6% che vuole aumentarlo.

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<p>Un internet point. REUTERS PICTURE</p>