Tiscali ancora forte in borsa con diritto in flessione

martedì 13 ottobre 2009 13:23
 

MILANO (Reuters) - Prosegue anche oggi il rally delle azioni Tiscali, un'effervescenza che si accompagna alla flessione dei diritti per la sottoscrizione dell'aumento di capitale da massimi 180 milioni partito ieri.

L'andamento contrastante, che disallinea i valori di titolo e diritto è frutto, secondo gli analisti, del divieto di vendere allo scoperto i titoli di aziende che hanno in corso un aumento di capitale e del forte sconto con cui è stata strutturata l'operazione.

"Non è più possibile vendere allo scoperto quindi non è possibile fare arbitraggio fra il diritto e il titolo per mantenerli in equilibrio", osserva un analista. Prima del divieto, spiega, a questo scopo si vendeva uno e si comprava l'altro nelle proporzioni stabilite dall'aumento di capitale.

Non solo, la struttura dell'operazione di rafforzamento patrimoniale - che prevede l'assegnazione di 643 nuove azioni ogni 22 azioni possedute al prezzo di 0,1 euro ciascuna con un pari numero di warrant gratuiti - sposta il valore dell'equity sul diritto.

"L'aumento è a forte sconto quindi si hanno poche azioni (61 milioni) e una capitalizzazione piccola sul titolo che, con un flottante dell'80%, diventa così scarsamente rappresentativo dell'equity dell'azienda", spiega l'analista. "Più rappresentativo è il diritto".

La capitalizzazione riflessa dalle odierne quotazioni, superiore al miliardo di euro, sottolinea l'analista, è infatti assolutamente anomala rispetto al valore dell'equity atteso a fine aumento, pari a 400 milioni.

Sommando il valore di diritto e titolo si ottiene infatti 2,77 euro, mentre venerdì Tiscali ha chiuso a 3,8 euro.

"Il titolo in realtà sta andando giù, il suo andamento è solo uno specchietto per le allodole", osserva l'analista.

Tutti concordano che il titolo è destinato a invertire rotta quando si chiuderà l'operazione. Anzi, secondo un analista, lo storno inizierà tre giorni prima della data in cui verranno resi disponibili i titoli.   Continua...