Tumori, al via sperimentazione vaccino terapeutico anti-linfoma

martedì 13 ottobre 2009 13:14
 

PADRICIANO, Trieste (Reuters) - Partirà a breve la sperimentazione di un nuovo vaccino anti-tumorale terapeutico per linfomi non-Hodgkin messo a punto dal Laboratorio di Immunologia Molecolare dell'International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (Icgeb) di Trieste. Lo ha annunciato Oscar Burrone, responsabile della struttura.

"L'Istituto Superiore di Sanità ne ha approvato la sperimentazione clinica sui pazienti. Non si tratta di un vaccino preventivo, come la maggior parte di quelli in commercio, ma è somministrabile a scopo curativo a pazienti già colpiti dalla malattia", ha spiegato Burrone.

I linfomi non-Hodgkin - spiega il sito dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc) - sono un gruppo eterogeneo di tumori che possono derivare dalle ghiandole linfatiche, ma colpire anche al di fuori di esse. Ogni anno in Italia se ne stimano 5.500 nuovi casi tra i maschi e 4.500 casi tra le femmine. La mortalità è del 50%.

La sperimentazione del vaccino, che consiste in microparticelle di oro rivestite con materiale genetico e sparate da una speciale pistola ad aria compressa all'interno delle cellule, coinvolgerà inizialmente 12 pazienti scelti tra quelli in cura presso il Dipartimento di Oncologia dei Trapianti dell'ospedale di Pisa.

"L'arruolamento dei pazienti avverrà entro ottobre 2010, ed entro il 2013 si saprà quali potranno essere le prospettive del vaccino", ha aggiunto Burrone. "Si tratta della prima sperimentazione clinica di un vaccino anti-tumorale a Dna totalmente italiano".