Tiscali, Soru aperto a vendita, vede utile in 2010

lunedì 12 ottobre 2009 13:52
 

MILANO (Reuters) - Renato Soru, patron e maggiore azionista di Tiscali, apre alla possibilità di cedere, in futuro, la propria "creatura" e anticipa che la società di tlc alternative vedrà l'utile nel 2010.

"L'attività italiana è già profittevole, si porta dietro le complicazioni di una holding nata per gestire gli asset esteri". ha spiegato Soru.

"Quando nel 2010 ci sarà il consolidamento con la holding, Tiscali sarà in utile netto", ha concluso.

Nel 2010 verrà infatti completata la razionalizzazione della struttura del gruppo con una parallela riduzione dei costi, oggi essenzialmente in capo alla holding quotata.

Con le dismissioni di TiNet e della controllata nel Regno Unito quest'anno Tiscali ha completato il disimpegno all'estero e rifocalizzato il business sul solo mercato italiano. In Italia punta a mantere stabile la propria quota del mercato Adsl, pari al 5%, nel periodo al 2013 coperto dal piano industriale presentato oggi.

Nel corso del roadshow di presentazione dell'aumento di capitale da massimi 180 milioni che parte oggi, Soru non ha escluso la possibilità che l'azienda, a medio-lungo termine, venga coinvolta in aggregazioni.

"Certamente", ha risposto a chi gli domandava della possibilità di cedere di Tiscali in futuro. "Per un lungo periodo si è discusso, poi le discussioni si sono interrotte".

TARGET "ESTREMAMENTE CONSERVATIVI", ESCROW NON A RISCHIO

Il nuovo piano industriale di Tiscali, che riflette la variazione del perimetro dell'operatore tlc nell'ambito del processo di ristrutturazione finanziaria, prevede per quest'anno un Ebitda rettificato per 70 milioni, a fronte di un giro d'affari per 300 milioni e generazione di cassa a partire dal 2010. Nel 2013 i ricavi dovrebbero salire a 370 milioni con un utile operativo lordo rettificato intorno a 90 milioni e un utile netto di 16 milioni. [ID:nBLC273955]   Continua...

 
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