Lamborghini investe in Usa in ricerca e design aerospaziale

mercoledì 7 ottobre 2009 18:01
 

MILANO (Reuters) - Automobili Lamborghini spa ha deciso di investire negli Stati Uniti nelle tecnologie basate su materiali compositi a base di fibra di carbonio, sostenendo la ricerca nel campo aeronautico ed aerospaziale per applicazioni che potranno essere impiegate in modelli automobilistici d'avanguardia.

E' quanto ha annunciato in una nota la casa bolognese, che ieri ha presentato al pubblico l'"Advanced Composite Structures Laboratory Automobili Lamborghini" (Acsl), che sarà diretto da Paolo Feraboli, nel corso di un evento alla University of Washington di Seattle.

L'investimento sul futuro delle tecnologie basate sulla fibra di carbonio, spiega la nota, si avvale della collaborazione di partner leader nella ricerca di tecnologie aerospaziali e materiali compositi.

Lamborghini ha finanziato l'Acsl "con l'obiettivo di promuovere i progetti di ricerca a lungo termine dell'istituto universitario nei settori dell'aeronautica e dell'astronautica, collaborando con la Boeing Company e la Federal Aviation Administration (agenzia federale statunitense per l'aviazione civile) per l'applicazione dei risultati alle celebri supersportive", spiega l'azienda. Che intende avvalersi dei risultati ottenuti mediante l'Acsl per sviluppare futuri modelli realizzati con materiali più leggeri, resistenti e versatili.

La collaborazione con University of Washington, Boeing Company e Federal Aviation Administration, ha affermato Stephan Winkelmann, presidente e AD di Automobili Lamborghini spa, "è un importante passo per approfondire i nostri programmi di ricerca e sviluppo che saranno un riferimento costante nell'evoluzione delle tecnologie basate sulla fibra di carbonio".

"La partnership tra l'Università di Washington e un'azienda leader del settore automobilistico, come Automobili Lamborghini, consentirà ai nostri studenti di lavorare su problemi e realtà concrete. Siamo entusiasti della collaborazione che si è creata tra la nostra Università e i ricercatori e gli ingegneri Lamborghini e siamo certi che questa partnership porterà a risultati innovativi per l'industria automobilistica", ha dichiarato Mark Emmert, Rettore della University of Washington.

La fibra di carbonio, spiega l'azienda, è un materiale perfetto per la produzione di auto supersportive soprattutto per la densità del materiale, molto più bassa rispetto a quella dell'acciaio. Consente di ridurre il peso e migliorare le performance della vettura, abbassando il rapporto peso/potenza, ma riduce anche le emissioni di CO2 mediante la riduzione della massa totale.