Nokia numero uno per l'eco-guida di Greenpeace, Nintendo ultima

mercoledì 30 settembre 2009 14:34
 

ROMA (Reuters) - Nokia, il primo produttore mondiale di cellulari, resta in testa alla nuova eco-guida dei prodotti elettronici compilata da Greenpeace, mentre alla giapponese Nintendo va la "maglia nera".

Lo dice un comunicato diffuso oggi dall'associazione ambientalista, che illustra i risultati della sua 13esima eco-guida internazionale.

L'azienda finlandese raccoglie 7,5 punti su una scala di 10, perché, si legge nella motivazione della classifica "resta al primo posto con un buon punteggio sull'eliminazione di sostanze tossiche, efficienza energetica e riciclaggio".

Al secondo posto (6,9 punti) c'è la sudcoreana Samsung che "sostiene un forte accordo globale per salvare il clima", al terzo (6,5) la nippo-svedese Sony Ericsson, per "l'impegno nell'eliminazione di sostanze tossiche e nell'efficienza energetica".

Tra le aziende che segnalano progressi l'olandese Philips, l'americana Apple ("diventa il produttore di pc più progredito, rimuovendo le sostanze tossiche dai suoi prodotti") e le giapponesi Toshiba e Sony.

Scendono invece la cinese Lg Electronics (11esimo posto) a causa del "ritardo nell'eliminazione di sostanze tossiche", la taiwanese Acer "per i pochi prodotti che eccedono i nuovi standard di efficienza energetica" mentre è ultima (18esimo posto) la giapponese Nintendo, una delle principali aziende di consolle di videogiochi, perché "le emissioni di gas serra continuano ad aumentare".

La nuova edizione dell'eco-guida, che valuta le aziende anche in base a criteri di uso di energia ed emissione di gas serra, viene pubblicata a due mesi dal summit Onu sul cambiamento climatico che si terrà a Copenhagen.

"Solo Philips, Acer e Samsung al momento sono favorevoli a tagli di emissioni sufficienti per evitare una catastrofe climatica - dice nel comunicato Alessandro Giannì, direttore delle campagne di Greenpeace - Ci aspettiamo che queste aziende rispettino i loro impegni sull'ambiente e sul clima e stimolino anche le altre imprese. In effetti, è davvero scoraggiante che giganti come Apple, Nokia e Microsoft siano completamente assenti in questa partita".

 
<p>Un Ds Nintendo. REUTERS/Michael Caronna</p>