Microsoft vince causa brevetti, rischiava 388 milioni dollari

mercoledì 30 settembre 2009 09:42
 

SEATTLE (Reuters) - Microsoft non ha violato i diritti su un brevetto dell'azienda produttrice di software antipirateria Uniloc. Lo ha deciso un giudice federale, vanificando così la richiesta di risarcimento per danni di 388 milioni di dollari avanzata nei confronti di Microsoft.

La decisione, presa dal giudice distrettuale William Smith, ha evitato a Microsoft di pagare quello che sarebbe stato uno dei risarcimenti più gravosi della storia in un caso di violazione di brevetti.

Un portavoce di Microsoft ha espresso soddisfazione per l'esito della causa, mentre Uniloc al momento non ha risposto alle chiamate.

Uniloc Usa e la sua casa madre a Singapore avevano presentato la causa contro Microsoft nel 2003, sostenendo che Microsoft aveva violato i suoi brevetti con i software di sicurezza che stava utilizzando per impedire l'uso senza autorizzazione del suo sistema operativo Windows XP e parte dei prodotti Office.

Dopo sei anni di battaglie legali ed un processo iniziato quest'anno, una giuria della corte distrettuale del Rhode Island si era espressa in aprile a favore di Uniloc, ma Microsoft è ricorsa in appello ottenendo ieri un giudizio favorevole.

 
<p>Un uomo monta le luci di uno stand Microsoft in occasione della fiera di Hannover. REUTERS/Hannibal Hanschke (GERMANY)</p>