Guru Fogg: telefonini il futuro, speranze hi tech per la pace

lunedì 28 settembre 2009 15:33
 

di Roberto Bonzio

MILANO (Reuters) - Le nuove tecnologie stanno cambiando drasticamente il nostro modo di percepire il mondo. Ma la rivoluzione è appena iniziata e presto, a condizionare nostre scelte e opinioni saranno contenuti che non ci arriveranno via Internet sul computer ma su telefonini, con un'interazione di cui adesso non immaginiamo nemmeno la portata.

E' quanto afferma uno psicologo sperimentale americano che, studiando le potenzialità della forza di persuasione delle tecnologie, sta lavorando a un progetto estremamente ambizioso: mettere le sue metodologie di ricerca al servizio della pace nel mondo.

"Un secolo fa la radio è stata una rivoluzione, per la capacità di (raggiungere e) persuadere le persone su una scala di massa. Da allora, non c'è stato un altro passaggio importante quanto quello che abbiamo da poco compiuto, con video, YouTube, gruppi e applicazioni di Facebook, in grado di raggiungere milioni di persone", dice a Reuters B.J. Fogg, fondatore e direttore del Persuasive Technology Lab della Stanford University, a Milano per partecipare ieri pomeriggio ad un evento del Cfmt (Centro Formazione Management del Terziario), nell'ambito di Meet the Media Guru, organizzato da Mgm di Maria Grazia Mattei, che lo vedrà ospite stasera alla Mediateca Santa Teresa.

I CELLULARI UNA RIVOLUZIONE PER LA NOSTRA PERCEZIONE

Il nostro modo di vedere e giudicare è stato cambiato radicalmente dall'impatto con tecnologie come Internet e i social media, dice lo studioso. A influenzarci sono sempre meno poche potenti emittenti tv, sempre più reti di conoscenze e amici che ci segnalano cosa vedere e leggere, filtrando in modo influente le nostre fonti, suggerendoci anche quali cause abbracciare e a quali gruppi aderire.

"C'è una soglia molto importante che abbiamo appena varcato", dice Fogg (che in Italia ha pubblicato "Tecnologia della persuasione", Apogeo), riferendosi alla possibilità di "creare esperienze, distribuirle gratuitamente a milioni di persone... e poterne vedere in tempo reale l'impatto".

Una svolta radicale di cui non siamo consapevoli con esperienze interattive oggi svolte al computer, che nel giro di 15 anni passeranno ai telefonini, "la piattaforma più importante per influenzarci, più del web di Internet della tv, di tutto".

Una rivoluzione di cui vediamo oggi solo frammenti, che avverrà appieno solo quando saranno attivi tutti i servizi di localizzazione al momento molto limitati, che in futuro potranno influenzarci anche per strada, nei comportamenti quotidiani. Con la tecnologia più personalizzata di sempre ("prestiamo attenzione ai cellulari, ci piacciono, se ci giochiamo o ce ne priviamo abbiamo reazioni psicologiche e anche fisiche"). Con una potenza in crescita: presto, prevede, questo "pacchetto persuasivo" tenuto in tasca potrà comprendere dati, informazioni di localizzazione, video, servizi vocali.   Continua...