Twitter e Facebook per trovare amici a gorilla Uganda

domenica 27 settembre 2009 12:05
 

BWINDI IMPENETRABLE FOREST, Uganda (Reuters) - Nascosti nel profondo delle foreste dell'Africa orientale, i gorilla di montagna dell'Uganda si preparano a "usare il web" per la loro sopravvivenza.

Con il lancio ieri della campagna "Friend a Gorilla", gli appassionati potranno presto trovare un modo per seguire quotidianamente online le vicende di uno dei 720 gorilla di montagna rimasti, lontani dalle formiche rosse, dal fango e dalla pioggia tropicale del loro habitat.

Sul sito friendagorilla.org, gli utenti potranno avere accesso a video, immagini e blog dei ranger attraverso siti come Facebook e Twitter, spiega Moses Mapesa Wafula, a capo dell'Uganda Wildlife Authority (Uwa). E potranno anche seguire via satellite i loro nuovi amici.

"Pagando un dollaro a Friend a Gorilla, chiunque può contribuire alla conservazione di questa specie", dice Wafula.

Non tutti possono permettersi di pagare i 500 dollari di un'escursione alla scoperta dei gorilla ma i tentacoli in fibra ottica della globalizzazione renderanno possibile a chiunque di osservare una madre che alleva il cucciolo, esemplari giovani che lottano per il predominio e provare il brivido di essere sfidato da un esemplare adulto di 225 chili.

Gli organizzatori dicono che la campagna rappresenta la prima occasione di coinvolgere il social networking nella causa della conservazione con la speranza di raccogliere 100.000 dollari nei primi tre mesi ed altri 350.000 nel primo anno.

Ingaggiato per promuovere la campagna, l'attore Jason Biggs, star dei film brillanti della serie American Pie, ha detto che guardare gli occhi di un gorilla è come incontrare un vecchio amico.

"E' abbastanza surreale. E' come se guardarsi negli occhi con un gorilla fosse un'esperienza extracorporea", ha detto a Reuters Biggs, dopo un faccia a faccia con uno degli esemplari di Bwindi.

Con circa 370 gorilla di montagna, il Bwindi Impenetrable National Park dell'Uganda ospita circa la metà dell'intera popolazione globale della specie, con il resto nascosto tra i vulcani tra il vicino Rwanda e la Repubblica Democratica del Congo.

L'habitat dei gorilla è minacciato da estrazioni illegali di carbone, legname e sfruttamento agricolo e loro sono cacciati per la loro carne considerata prelibata.

Anche se restano in pericolo, Uwa ha registrato una crescita del 12% per la popolazione di gorilla che è raddoppiata negli ultimi 25 anni, dice Wafula.

 
<p>Un gorilla di montagna nella foresta dell'Uganda. 2 luglio 2009. REUTERS/Molly Riley</p>