Donne usano network online per superare pregiudizi sul lavoro

venerdì 25 settembre 2009 11:46
 

MILANO (Reuters) - Sono sempre di più le donne manager italiane che si registrano a network professionali per migliorare la propria carriera e superare i tradizionali stereotipi legati alla figura femminile sul lavoro, e l'Italia è il paese europeo con la percentuale più elevata di professioniste iscritte al sito di LinkedIn.

E' quanto rivela una nota dello stesso LinkedIn.

Secondo recenti dati del sito di networking professionale più grande del mondo -- con un totale di oltre 48 milioni di utenti, 11 milioni dei quali in Europa -- le professioniste registrate costituiscono nel nostro Paese il 36% del totale, contro il 35% della Spagna, il 34% della Francia, il 32% dell'Inghilterra, il 31% dei Paesi Bassi ed il 29% della Germania.

Su un totale di 800.000 utenti iscritti in Italia infatti, circa 300.000 sono donne.

LinkedIn -- una piattaforma online di scambio di competenze e contatti fra professionisti, dove gli utenti possono dare visibilità alle proprie capacità distintive, alle proprie competenze e alla propria personalità -- sta emergendo come "contesto ideale per le donne intenzionate ad abbattere i tradizionali pregiudizi che rischiano di ostacolare la loro carriera lavorativa", si legge nella nota.

"La nostra community offre un ambiente affidabile e rassicurante per creare relazioni con colleghi e professionisti, opportunità particolarmente apprezzata dalle donne", ha commentato Cristina Hoole, Direttore Marketing e PR di LinkedIn in Europa. "Il networking on-line annulla le disparità di trattamento professionale e consente alle professioniste di trarre i massimi vantaggi per lo sviluppo della propria carriera".

Una delle funzioni più apprezzate di LinkedIn -- continua la nota -- è costituita dai gruppi di discussione su argomenti specifici, come quelli dedicati alle donne impegnate nella propria crescita professionale o quelli dedicati a fornire consigli e idee per il proprio business.

 
<p>Donne usano network online per superare pregiudizi sul lavoro. REUTERS/Johannes Eisele</p>