Ue dà ok ad acquisizione unità Lcd Seiko Epson da parte di Sony

mercoledì 23 settembre 2009 11:47
 

BRUXELLES (Reuters) - Il colosso giapponese dell'elettronica Sony ha ottenuto oggi il via libera da parte dell'Unione Europea per acquisire l'unità che si occupa della produzione di display a cristalli liquidi di piccole e medie dimensioni di Seiko Epson.

L'accordo, rivelato a giugno, permetterà alla Sony di acquisire, a costo zero entro aprile 2010, le operazioni in perdita di Seiko Epson per la produzione di display a cristalli liquidi, una mossa strategica che ha l'obiettivo di rafforzare la competitività della Sony come produttore di display.

La Commissione Europea ha spiegato in una nota che la transazione non impedirà una corretta concorrenza sul mercato europeo.

"L'acquisizione della Epson da parte della Sony non crea preoccupazioni per la concorrenza, che sia verticale o orizzontale, comunque si definisca il mercato", ha detto la Commissione.

"Inoltre, lo spazio di manovra della Sony sarà ridimensionato da una serie di competitor forti ed efficaci, nonché da un bacino di utenza che è grande e sofisticato", ha aggiunto l'esecutivo europeo.

Il colosso giapponese si è così assicurato le strutture produttive per gli lcd Tft con transistor in silicio, conosciuti come display a basso costo, e i diritti per la proprietà intellettuale per i cosidetti low-temperature polysilicon Tft lcd, che offrono una migliore qualità di immagine.

Sony punta sui secondi per quanto riguarda la categoria dei display piccoli e grandi, ma l'aggiunta dei primi è mirata a rafforzare la sua capacità operativa come fornitore di schermi oltre che come produttore di componenti per la telefonia mobile, come display per cellulari o macchine fotografiche digitali.

Nel tentativo di assicurarsi i più convenienti schermi grandi per le sue tv piatte, Sony progetta anche di garantirsi una quota del nuovo impianto da 4,2 milioni di dollari di Sakai, nel Giappone occidentale, appartenente a Sharp.

 
<p>Il logo Sony nella sede di Tokyo. REUTERS/Stringer (JAPAN BUSINESS)</p>