Autori chiedono rinvio udienza su accordo per libri con Google

mercoledì 23 settembre 2009 09:57
 

NEW YORK (Reuters) - Autori ed editori hanno chiesto ieri ad un giudice Usa di rinviare l'udienza nella causa in cui è chiamato a decidere su un controverso accordo che permetterebbe a Google di creare una massiccia biblioteca digitale online.

La richiesta del sindacato degli autori e dell'Associazione degli editori americani non ha incontrato l'opposizione di Google e fa seguito al parere del dipartimento della Giustizia Usa che ha invitato il giudice distrettuale Denny Chin a respingere l'accordo.

L'intesa è il frutto dello sforzo per risolvere una causa legale del 2005 che riguardava il piano di Google e l'udienza è prevista per il 7 ottobre.

Gli autori e gli editori hanno detto che le parti vogliono lavorare con il dipartimento della Giustizia per risolvere i problemi e hanno chiesto il rinvio dell'udienza al 6 novembre.

Google ha acconsentito allo slittamento. "Stiamo valutando le questioni sollevate dal dipartimento della Giustizia e da altri e siamo pronti ad affrontarle nnon appena il procedimento riprenderà", si legge in un comunicato.

Il dipartimento della Giustizia ha detto che la corte dovrebbe spingere le parti a modificare l'accordo, in modo da rispettare pienamente le leggi sul copyright e sull'antitrust.

Secondo il governo, l'intesa sembra dare agli editori il potere di limitare la concorrenza e a Google una "esclusiva di fatto" nella distribuzione delle opere orfane -- i libri coperti da copyright, ma i cui titolari non sono rintracciabili.

Secondo l'intesa, Google pagherà 125 milioni di dollari per creare un Registro dei diritti del libro, dove autori ed editori registrano le opere e vengono pagati per i libri e le altre pubblicazioni che il gigante della ricerca su Internet metterà online.

 
<p>Il sito di Google su uno smartphone. REUTERS/Stefan Wermuth</p>