Antitrust, Ue presenta prove a sostegno maximulta contro Intel

lunedì 21 settembre 2009 13:50
 

BRUXELLES (Reuters) - L'autorità Ue in materia di Antitrust ha pubblicato oggi le prove dettagliate fornite dai clienti di Intel che hanno portato alla multa record da 1,06 miliardi di euro imposta dalla Commissione europea al gigante americano dei chip per aver escluso dalla concorrenza in modo illegale la rivale Amd.

Intel -- ha detto la Commissione esecutiva dell'Unione europea spiegando la decisione presa lo scorso maggio -- pagava i produttori di computer affinché posticipassero o abolissero i progetti per il lancio di prodotti che utilizzavano chip di Amd, elargiva rimborsi illegali e ha pagato un rivenditore affinché tenesse soltanto computer con chip Intel.

Intel, primo produttore mondiale di chip, ha fatto ricorso in appello in luglio, sostenendo che l'ammenda fosse "palesemente sproporzionata" e che la Commissione non fosse riuscita a dimostrare che le azioni della compagnia hanno pregiudicato le azioni dei consumatori od ostacolato la concorrenza.

Documenti interni dei clienti di Intel -- Dell, Hewlett-Packard, NEC, Lenovo e Media Saturn Holding -- e le loro prove hanno sottolineato come Intel abbia messo in atto due tipi di pratiche illegali, ha detto la Commissione.

Tra i documenti citati c'è una presentazione interna di Dell di febbraio 2003, in cui la compagnia dichiarava che le ritorsioni di Intel avrebbero potuto "essere gravi e prolungate, con impatti su tutte le linee di business" se Dell fosse passata a Amd per la fornitura di qualunque parte della cpu.

Hp ha detto alla Commissione che Intel aveva fornito garanzie ai suoi crediti sulla base di una condizione non scritta, "che Hp acquistasse almeno il 95% dei suoi sistemi per desktop da Intel".

Un'e-mail di dicembre 2006 da parte di un dirigente di Lenovo dichiara che il produttore di pc aveva firmato un "accordo redditizio" con Intel in base al quale Lenovo non avrebbe dovuto introdurre chip Amd nei prodotti legati ai suoi notebook nel 2007.

Il testo non riservato della decisione della Commissione è disponibile sul sito here

 
<p>Il logo di Intel al Consumer Electronics Show di Las Vegas. REUTERS/Rick Wilking</p>