Intel scalda i muscoli per la battaglia nel settore cellulari

mercoledì 16 settembre 2009 13:30
 

HELSINKI (Reuters) - Intel ha ridotto il consumo energetico di Moorestown, nuova piattaforma per dispositivi mobili. Per la società sarà così più facile entrare nel mercato dei chip per cellulari e apparecchiature elettroniche, settore in forte espansione.

Anand Chandrasekher, vice presidente senior di Intel e general manager del gruppo, ha detto inoltre che la compagnia è pronta a lavorare con Nokia, primo produttore al mondo di dispositivi mobili, ad un sistema operativo basato su Linux.

Secondo gli analisti, le piattaforme chip di Intel consumano troppo in confronto alle piattaforme rivali basate su architettura Arm, e per questo sono poco adatte ai dispositivi elettronici portatili e ai cellulari.

Chandrasekher, però, ha detto a Reuters il problema è praticamente risolto.

La durata della batteria - sulla quale incidono moltissimo l'ampiezza dello schermo e la potenza del processore - è uno dei parametri più importanti nel settore della telefonia. Il mese scorso, un dirigente senior di Nokia ha detto che al momento Arm è "miglia e miglia" davanti ad Intel nella gestione energetica.

Secondo Chandrasekher, invece, il consumo medio di energia dei prodotti Intel sta calando, e la società è riuscita a ridurre drasticamente il consumo del chip, che va in stand-by tra un'attività e l'altra.

"Questa è davvero la loro prima incursione nel settore cellulari e smartphone", spiega David Kanter, analista di Real World Technologies.

Moorestown, che si avvale di chip Atom a 45 nanometri, uscirà nel 2010. La versione con chip Atom a 32 nanometri, Medfield, dovrebbe invece uscire nel 2011.

Chandrasekher ha spiegato che Moorestown dovrebbe contribuire a rafforzare la posizione di Intel nel mercato dei dispositivi Internet mobili. "E' un mercato molto grande. C'è un vuoto qui. Intorno al 2015, varrà tra i 400 e i 500 milioni".

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Pichi Chuang (TAIWAN SCI TECH BUSINESS)</p>