Toshiba vuole portare sue luci Led in Europa e Usa

giovedì 10 settembre 2009 14:34
 

TOKYO (Reuters) - La giapponese Toshiba vuole provvedere a sviluppare le sue reti di vedita e puntare a guadagnare quote di mercato oltremare nel settore delle luci che utilizzano la tecnologia Led. Lo ha confermato il responsabile del settore dei sistemi di illuminazione dell'azienda.

Toshiba, che è leader nel settore dell'illuminazione che sfrutta la nuova tecnologia ad alta efficienza Led, sta lottando per entrare anche nel mercato europeo e in quello statunitense, dove deve fronteggiare colossi come General Electric Co, Philips e l'unità di Siemens, Osram.

"I nuovi accordi oltremare si sono fermati dopo lo shock Lehman",nonostante il buon dato sulle vendite riscontrato in Giappone, ha detto Kuniaki Kumamaru, general manager della New Lighting Systems Division, in un'intervista concessa a Reuters a margine del Global Climate and Alternative Energy Summit.

"Le operazioni di fusione e acquisizione rappresentano un'opzione per sviluppare nuovi e differenti canali di vendita".

Toshiba, che ha sviluppato la prima lampadina giapponese nel 1890, ambisce ad aumentare le sue vendite nel campo del sistema di illuminazione fino a raggiungere quota 3,8 miliardi di dollari entro il 2015.

La società, che sta tentando di espandere le sue vendite di Led anche per quanto riguarda automobili, aeroporti, studi ed uffici, detiene ora una cifra che varia dal 2 al 3% del mercato globale che, secondo alcune stime, corrisponderebbe ad una cifra che va dai tre ai sei miliardi di dollari.

I bassi consumi energetici e la durata maggiore garantiti dalla tecnologia Led hanno incrementato la domanda, in un momento in cui le aziende e i governi stanno cercando di tagliare i costi in campo energetico e di ridurre anche le emissioni di gas serra.

Toshiba ha aperto punti vendita in Francia e negli Stati Uniti ad aprile e sta progettando di espandersi anche in Gran Bretagna e Germania ad ottobre.

In Giappone, però, l'azienda leader del settore deve affrontare la sfida lanciata da produttori non del settore come Panasonic, che ha già annunciato di voler lanciare le sue lampadine Led il prossimo 21 ottobre, e Sharp, che ha invece lanciato la sua personale guerra dei prezzi quando ha immesso sul mercato, a luglio, la sua lampadina da poco più di 42 dollari.