Moda, soci Yoox danno via libera a progetto Ipo su Star

martedì 8 settembre 2009 20:11
 

MILANO (Reuters) - Promette un risveglio con la moda online il mondo sonnolento delle Ipo italiane: i soci di Yoox Group, società di retail via internet per moda e design, hanno dato infatti oggi via libero al progetto di quotazione sul segmento Star di Borsa Italiana.

Lo dice una nota, spiegando che l'offerta sarà in azioni ordinarie, in parte rivenienti da un aumento di capitale approvato oggi e in parte cedute da azionisti esistenti, ed è destinata sia a una Opvs italiana che a un private placement per investitori italiani ed esteri.

Non ci sono per ora altri dettagli.

Joint Global Coordinator della Ipo sono Goldman Sachs International e Mediobanca, che è anche responsabile del collocamento per l'offerta, sponsor e specialista dell'operazione. Eidos Partners è advisor finanziario.

Yoox ha chiuso il primo semestre con 68,3 milioni di ricavi consolidati (da 46,6 milioni nel semestre 2008) ed Ebitda in rialzo a 4,2 milioni da 1,7. Gli ordini sono stati tra gennaio e giugno 536.000 (+48%).

L'Italia rappresenta il 27,6% dei ricavi, quasi il 50% va nel resto di Europa, quote minori su Usa e Giappone. Yoox vende tramite negozi online multimarca - yoox.com e thecorner.com - ma opera anche con una linea di negozi online monomarca per brand come Moschino, Bally, D&G e Valentino.

La quotazione, dice nella nota il fondatore e AD Federico Marchetti, "consentirà di accelerare il percorso di sviluppo e crescita nel mondo".

A Piazza Affari non si vedevano Ipo da parecchi mesi, in linea con la stasi mondiale provocata dalla crisi finanziaria che solo ora sta vedendo una ripresa molto selettiva di collocamenti (le solite Cina e India, altri emergenti e Usa i mercati più vivaci).

Ultima Ipo sul MTA era stata Molmed del marzo 2008. A luglio c'era poi stato il collocamento di Terni Energia, piazzata sul mercato Expandi che ora è stato incorporato nel MTA. Nel 2009 ci sono state in realtà 4 matricole, ma si è trattato di piccole società approdate ai listini "alternativi": una al Mac e tre al mercato Aim.