Corte Ue: lecito bandire siti web stranieri di giochi d'azzardo

martedì 8 settembre 2009 12:07
 

LUSSSEMBURGO (Reuters) - La legge dell'Unione europea potrebbe consentire ai paesi membri di bandire siti web stranieri di gioco d'azzardo, se l'intenzione è quella di ridurre il crimine.

Lo ha detto oggi la Corte suprema del blocco, in un verdetto che avrà ripercussioni su tutto il settore delle scommesse.

Le azioni del gruppo austriaco bwin -- una delle maggiori società online di gioco d'azzardo in Europa -- sono scese di oltre il 5% dopo l'annuncio della notizia.

La decisione è un passo indietro per i gruppi di scommesse online -- che hanno lanciato una serie di sfide legali ai monopoli di stato sulle scommesse -- perché potrebbe rendere loro più difficile aprire una sede nei 27 stati membri dell'Ue.

Il caso riguarda una disputa tra il monopolio di stato del Portogallo sulle scommesse -- la Santa Casa -- e bwin, proprietario del sito web Betandwin.com.

La Santa Casa aveva cercato di porre fine ad un accordo di sponsorizzazione con il campionato di calcio del Portogallo, secondo cui bwin poteva promuovere il suo sito web ai fan.

Con il verdetto odierno, la Corte di giustizia europea ha dichiarato che "il divieto imposto ad operatori come bwin che offrono giochi d'azzardo tramite Internet può essere giustificato dall'obiettivo di lotta contro la frode e la criminalità".

Non è stato possibile ottenere un commento da bwin.

European Lotteries, gruppo che rappresenta le lotterie nazionali nell'Ue, ha accolto con favore la decisione del tribunale.

"Questo rafforza la possibilità dei governi e delle lotterie nazionali di controllare quali giochi d'azzardo siano disponibili online", ha detto Rupert Hornig, rappresentante Ue del gruppo.

 
<p>Bodner e Teufelberger, entrambi AD di bwin, e Androsch, presidente di bwin. REUTERS/Herwig Prammer (AUSTRIA)</p>